Sette vigili del fuoco intossicati in mensa
VIGEVANO Vigili del fuoco al Pronto soccorso per una sospetta gastroenterite, dopo aver mangiato piatti a base di pesce nella mensa della caserma di via Trieste, a Vigevano. Ieri mattina i tecnici dell'Asl hanno fatto un sopralluogo nella struttura, che dipende comunque dal Ministero degli Interni. A preparare e consegnare il cibo è una cooperativa esterna. Da quanto risulta, l'altro giorno sette pompieri in quel momento in servizio hanno accusato forti dolori addominali. Sono stati trasferiti dalle ambulanze mandate dal 118 al Pronto soccorso dell'ospedale: alcuni vigili del fuoco sono stati trattenuti anche per la notte. La diagnosi, appunto, parlava di gastroenterite acuta, ma le condizioni dei pompieri sono rapidamente migliorate. «Si ipotizza un'intossicazione alimentare. Il giorno successivo, comunque, i vigili del fuoco erano di nuovo al lavoro nel turno serale – spiegano dalla segreteria del comandante provinciale Danilo Pinotti – Le cure dei medici sono state validissime e tempestive». Il menu del giorno prevedeva due piatti a base di pesce, cucinato e recapitato, appunto, dagli addetti della cooperativa che ha avuto incarico di preparare il cibo per chi è in servizio in caserma e mangia alla mensa interna. Come primo, era prevista pasta con sugo di cozze e vongole, come secondo un trancio di salmone. «Anche il nostro medico è stato a Vigevano per effettuare degli accertamenti – aggiungono dalla segreteria– attendiamo i risultati per sapere se del cibo avariato abbia provocato i malori». Però, «propendiamo per il fatto che sia stato il sugo della pasta a provocarli. L'hanno mangiata tutti e sette i pompieri intossicati, il filetto di salmone invece no». Le verifiche sia del comando provinciale che dell'Asl, da trasmettere al Ministero, cercheranno anche di capire le responsabilità di quanto accaduto: «L'appalto alla cooperativa esterna non verrà comunque tolto per questo, che è un fatto che può capitare – spiegano ancora dalla segreteria del comandante – Ma appunto, è stato necessario avviare accertamenti interni per capire le cause di quanto è avvenuto e le eventuali responsabilità». Ieri mattina è stato effettuato anche un sopralluogo dell'Asl, che ha avuto una segnalazione dal Pronto soccorso dell'ospedale, dopo le cure prestate ai pompieri. Gli esiti appunto, saranno trasmessi per i provvedimento del caso al Ministero degli Interno. (a.m. e s.bar.)