Una variante per strada Grippina

VOGHERA «Stiamo valutando un restringimento della strada con un senso di marcia alternato per porre rimedio all'eccessiva velocità in strada Grippina». Lo ha detto ieri in consiglio comunale l'assessore Giuseppe Carbone, rispondendo alle interpellanze del consiglieri di minoranza Antonio Marfi (M5S) e Roberto Gallotti (Pd). Fra l'altro è emersa la possibilità di realizzare una «bretella» della greenway, tale da congiungere l'area del Ponte Rosso alla pista ciclo pedonale esistente. Riguardo alla messa in sicurezza del cavalcavia di via Carducci l'assessore Gianpiero Rocca, interpellato sui cedimenti strutturali assunti alle cronache negli ultimi mesi, ha spiegato che una verifica della staticità ha dato esito positivo e dall'1 al 3 dicembre verranno eseguiti lavori di intonacatura, poi il Comune si farà carico della sostituzione dell'apparecchiatura di sollevamento delle acque piovane. I consiglieri in quota Lega Nord hanno chiesto informazioni riguardo ai 28 profughi che alloggiano all'hotel Zenit, e se ci sono progetti destinati a loro per attività giornaliere. L'assessore Moreno Baggini ha chiarito che nei primi sei mesi gli extracomunitari non possono lavorare (per legge) finché non viene valutata la loro posizione, solo dopo si può prevedere un inserimento lavorativo. All'ordine del giorno c'erano due variazioni di stanziamento di bilancio con l'inserimento del finanziamento dell'Ue per il progetto del liceo Galilei sulla matematica e il cofinanziamento per l'anti sismicità delle scuole. Un punto interessante era la variante al metanodotto Cortemaggiore-Genova sul territorio vogherese, che dovrà essere ridiscussa dopo una lettera inviata dal Guest Ranch in settimana, perché le nuove tubazioni passerebbero su terreni che secondo il Pgt sono edificabili. Infine solidarietà bipartisan per la consigliera di Pavia Elena Madama. Marco Quaglini