Forza Italia corteggia Bellati
VIGEVANO Il centrodestra strizza l'occhio a Stefano Bellati, candidato sindaco della lista civica "Progetto Vigevano". «Più che di alleanza con "Progetto Vigevano" – dice Gianpietro Pacinotti, capogruppo Forza Italia in consiglio – bisognerebbe parlare di condivisione dell'impostazione. Nel gruppo di Bellati ci sono molte persone che rivestono un ruolo importante in città, alcuni sono imprenditori, ma nessuno ha una carriera politica alle spalle. Un trinomio che potrebbe essere la ricetta vincente in un momento di grande disaffezione politica da parte dei cittadini. Per Forza Italia, in mancanza di un coordinamento, è il capogruppo a svolgere le funzioni del segretari, ma stiamo parlando con i nostri riferimenti regionali e nazionali ed entro 10 giorni presenteremo le nostre proposte. Sarebbe auspicabile la ripresa di un dialogo con la Lega Nord, ma non prima di un'autocritica da parte dell'amministrazione Sala. Andrea Di Pietro sta portando avanti un'iniziativa non condivisa dal partito». Tra i sostenitori di Stefano Bellati c'è anche la lista civica "Noi Vigevano", composta da ex di An, come Antonio Prati e Salvatore Poleo, e da sostenitori della sinistra radicale, come Nicola Claudio Palermo. «Sin dall'inizio – dice Bellati – abbiamo avuto incontri con esponenti di forze politiche o altre liste civiche. Tutti sono d'accordo che Vigevano abbia bisogno di un modo diverso di amministrare: meno politici e più imprenditori o lavoratori». Tutto ancora da decidere, invece, in casa Lega Nord. «Voglio capire chi si riconosce nel Pdl e chi è di Forza Italia – dice Valeria Fabris, segretario cittadino del Carroccio -. Noi stiamo incontrando i militanti, perché vogliamo che siano uniti. Una alleanza deve basarsi sulla condivisione delle nostre battaglie, senza quella unità di intenti la Lega correrà da sola. Con Sala o Ceffa? Chi può dirlo. Di certo nessuno di noi ha la smania di vincere: vogliamo solo coerenza». (s.bo.)