Le imprese pavesi faticano a valorizzarsi on line

PAVIA Scarso interesse al tema della digitalizzazione della propria attività e timore di dover introdurre processi nuovi e di sostenere investimenti in un momento di crisi: è questo il quadro che esce da un primo contatto con 360 aziende coinvolte nel progetto «Made in Italy: eccellenze in digitale» promossa da Google ed Unioncamere, ma sostenuta e finanziata a livello locale dalla Camera di Commercio di Pavia. Sono state 45 le aziende pavesi del settore orafo, calzaturiero e agroalimentare che hanno partecipato ai laboratori specifici di «Paviasviluppo». Inoltre da settembre gli esperti pavesi Luca Ballista e Salvatore Trotta sono a disposizione delle aziende per aiutarle nell'identificare le opportunità e migliori pratiche da utilizzare per valorizzare anche online le proprie competenze. «La maggior parte delle aziende incontrate - spiegano Ballista e Trotta - hanno una presenza sul web, ma non strutturata in modo efficace dal punto di vista del marketing. Vi sono pertanto ampi margini di miglioramento. Inoltre molte aziende credono che intraprendere un percorso di digitalizzazione voglia dire aprire un sito e-commerce e vi è una forte resistenza a questo. In realtà l'e-commerce è solo una delle tante leve possibili». Il progetto continua fino al 28 febbraio con uno sportello dedicato aperto a «Paviasviluppo». (l.l)