Casorate, percorso disabili tra buche e pozze al Mira
di Anna Ghezzi wCASORATE PRIMO Le indicazioni sono chiare: "Percorso disabili", con tanto di simbolo e freccia. Impossibile sbagliare. Ma se ci si avventura in carrozzella sulla strada – circa 300 metri – che dall'ingresso dell'ospedale Carlo Mira arriva fino all'ingresso degli ambulatori sul fianco dell'ospedale, in prossimità del parcheggio per i dipendenti, si incontrano buche e ostacoli. «Io ho una protesi – racconta Andrea Gambis – e fino a qualche mese fa ero in carrozzella. Con queste buche ci si ribalta, a piedi e facile inciampare. La strada è così da anni, in campagna elettorale i politici vengono sempre qui a fare campagna elettorale e ogni volta promettono che metteranno a posto le cose. Eppure la situazione è così da anni». L'asfalto è solo dissestato all'inizio del percorso. Nulla di grave, se si cammina stabili su due gambe. Poi però le buche si fanno più grandi, ci sono rattoppi di cemento e di asfalto a diverse altezze. E mentre qualche anziano cerca di non cadere e un signore in carrozzella con la moglie arrancano, passano le auto dirette al parcheggio. Qualcuno suona il clacson per passare. A Casorate ci sono 20 letti di riabilitazione geriatrica. E nei piani di Asl e Regione dovrebbe diventare il primo presidio ospedaliero territoriale, Pot, ovvero un mini ospedale per malati cronici. Per farlo regione può stanziare fino a 3 milioni di euro. Potrebbero essere utili per il Carlo Mira, che soffre ancora di una emodialisi a mezzo servizio nei vecchi locali. «Anni che segnalo questo problema – dice Gambis – ma non ci sono mai i soldi». Ieri pomeriggio il consigliere regionale Angelo Ciocca si è impegnato a chiamare la direzione dell'ospedale perché facessero le verifiche del caso ed eventualmente trovassero una soluzione. «Se c'è un problema mi interessa segnalarlo – dice – Chiederò che sia fatto un sopralluogo coi tecnici per cercare di risolvere un problema». «L'a direzione dell'azienda ospedaliera non pensava che la situazione fosse così disagevole – spiega l'ufficio stampa dell'Azienda ospedaliera, in serata – Oggi dopo la segnalazione è già stato fatto un primo sopralluogo da tecnici e ispettori competenti per prendere gli opportuni provvedimenti nel caso in cui la situazione sia effettivamente come viene descritta». Nei mesi scorsi c'era stata un'altra segnalazione da parte di un disabile, sulle difficoltà di raggiungere l'ospedale in carrozzina. Ma riguardava la strada fuori dall'ospedale, di competenza del Comune, dunque, e non dell'Ao: tra questi, un gradino insuperabile sul marciapiede che conduce all'ospedale, privo di rampa. @anna_ghezzi ©RIPRODUZIONE RISERVATA