Danni da maltempo per 5 milioni di euro L'elenco in Regione

di Anna Ghezzi wPAVIA Cinque milioni di euro di danni in due giorni, poco meno di un milione nel Pavese, il grosso in Lomellina e Oltrepo, dove i danni valgono oltre 2 milioni e mezzo. La prima stima indica danni sulle strade per 3 milioni e 865mila euro, a scuole e edifici pubblici per 1,2 milioni. È il conto presentato ieri dal presidente della Provincia Daniele Bosone al governatore della regione Lombardia Roberto Maroni nell'incontro di ieri, a Milano in cui il presidente ha annunciato l'inenzione di chiedere lo stato di emergenza per tutta la regione in cui i danni superano i 30 milioni di euro. Anche se per il nubifragio di luglio il Governo ha stanziato solo 5,5 milioni a fronte di 88 milioni di euro di danni. «Serve un intervento urgente da parte di Regione e Governo – dice Bosone – in questo momento abbiamo un ponte chiuso per cedimento a Salice Terme, smottamenti, strade chiuse per allagamento ed un altro ponte interrotto al traffico a Bereguardo. In più danni a scuole e al Lido di Pavia». E l'assessore regionale alle attività produttive Mario Melazzini assicura sostegno: «Regione e Governo devono fare la loro parte. E costruire un piano di prevenzione del dissesto idrogeologico». La conta dei danni parte dal ponte di barche di Bereguardo: la piena ha fatto altri 100mila euro di danni, già prima avrebbe avuto bisogno di lavori per 400mila euro. L'esondazione del cavo Coerino lungo la ex statale 412 in località Vigonzone di Torrevecchia Pia rende necessari interventi per 180mila euro, proseguendo sulla ex statale si sono verificate frane lungo la roggia Bolognini (150mila euro per interventi sugli argini e la strada). Sulla 234 a Camporinaldo Comune di Chignolo Po sono esondati i fossi colatori, per interventi risoltutivi servirebbero 100mila euro, 130mila per la provinciale 195 a Inverno e Monteleone. Sulla provinciale 185 in località Gambirone, Comune di Bereguardo servono 50mila euro per rimettere in sesto la strada allagata, sulla strada provinciale 9 all'altezza di Sostegno, nel Comune di Torre dè Negri, la scarpata stradale ha fatto registrare cedimenti in più punti: 50mila euro di danni. E ancora, Vistarino: servono lavori da 50mila euro per rimettere a posto la strada provinciale 9, ne servono 70mila per rimettere in sesto i ponti sul fiume Po di Pieve Porto Morone (ex statale 412), di Bressana Bottarone (ex statale 35), di Spessa Po (provinciale 199): a causa della piena del fiume, si sono accumulati tronchi e ramaglie sulle pile delle strutture. E ancora: interventi a cascina Limido di Zerbolò, dove sono franate parti di strada: danni per 60mila euro.