Al Baghdadi è vivo: «Non fermerete la marcia dell'Is su Roma»
La campagna militare della coalizione a guida Usa contro l'Is «sta fallendo», il Califfato si è «esteso in Arabia Saudita, Yemen, Libia, Egitto e Algeria» ma «la marcia dei mujahidin continuerà finchè non arriveremo a Roma». È il contenuto di un messaggio audio diffuso dal gruppo jihadista con la presunta voce del leader Abu Bakr al Baghdadi, in risposta alle notizie circolate nei giorni scorsi di una probabile morte nei raid aerei della coalizione. Il "califfo nero" ripete che «i missili dei crociati non fermeranno la nostra avanzata» sul luogo simbolo dell'Occidente cristiano. «I crociati saranno vinti», dice poi al Baghdadi parlando con voce calma e simile a quella del video dello scorso luglio, in cui predicava da una moschea di Mosul. Nel messaggio di 17 minuti ci sono riferimenti all'invio di altri 1.500 marine annunciato dalla Casa Bianca il 9 novembre, e a fatti ancor più recenti come l'impegno del gruppo Ansar Beit al Maqdis in Libia, Arabia Saudita e Yemen che risale all'11 novembre.