Appello all'ayatollah: «Insieme contro l'Is»
Lo scorso mese Barack Obama ha scritto una lettera segreta alla Guida Suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei (nella foto), per invitarlo a partecipare ad un'alleanza contro gli jiahdisti sunniti dell' Is in Iraq. Se vera, la notizia diffusa dal Wall Street Journal, è destinata a deteriorare ulteriormente i rapporti già tesi tra Washington e le monarchie sunnite del Golfo, che vedono lo sciita Iran come una minaccia mortale peggiore del terrorismo. Ma la risposta della Casa Bianca è stata un lapidario «no comment». Nella lettera, la cui esistenza il portavoce della Casa Bianca Josh Earnest non ha voluto confermare o smentire, Obama sottolinea a Khamenei che qualsiasi cooperazione contro lo Stato islamico è peraltro in gran parte condizionata dal raggiungimento di un accordo tra l'Iran e le potenze mondiali sul programma nucleare di Teheran entro la scadenza del 24 novembre. È la quarta volta che il presidente americano scrive alla Guida suprema iraniana dal suo insediamento nel 2009.