Gallanti: «Onorato dalla chiamata del Mortara»

MORTARA Martedì sera Angelo Gallanti, pavese d'origine e che come ultima esperienza ha quella (deludente) sulla panchina del Lomello in Promozione nella scorsa stagione, era al Comunale di via Trento, a Mortara, per firmare l'accordo con la società e dirigere il primo allenamento. Gallanti, esploso negli anni '90 come tecnico delle giovanili del Pavia, ha poi fatto diverse esperienze in Promozione con il Sant'Alessio ed il Lomello (da giugno 2013 a gennaio 2014) e nel vicino Milanese, dove ha allenato l'Abbiategrasso in Prima categoria: «Sono onorato di allenare il Mortara, una società che ho sempre trovato come avversaria sui campi - sono le prime parole di Angelo Gallanti come allenatore biancoazzurro - Conosco alcuni giocatori e sono convinto che la squadra abbia le potenzialità per fare bene. Sono entusiasta di questa esperienza, anche perchè la realtà di Mortara mi affascina. E' una squadra che rappresenta una città che meriterebbe categorie superiori rispetto alla Seconda». Dopo le dimissioni di Fabio Ferraresi, arrivate dopo il pareggio (3-3) di domenica a Zinasco, la società lomellina si è riunita ed ha optato per l'ingaggio del tecnico di Pavia. Per lui domenica è in programma un vero e proprio battesimo del fuoco nello scontro diretto promozione contro la capolista Mottese. Una gara molto importante che potrebbe delineare maggiormente la classifica del campionato e che, dopo le vicende degli ultimi giorni, è ancora più importante per il Mortara che vuole tornare alla vittoria dopo aver racimolato un solo punto nelle ultime due partite contro Virtus Binasco e Zinasco.