Costi del gas, le tariffe Eni L'opposizione va all'attacco

SANNAZZARO Le opposizioni all'attacco sul tema delle tariffa-gas, non rivolte agli utenti finali ma ai pagamenti della materia prima da parte del Comune a favore di Eni, fornitore del combustibile. «Il dubbio che è all'analisi delle forze di opposizione – dicono all'unisono i capigruppo Silvia Bellini e Roberto Zucca – è inerente al fatto che l'ente locale, nonostante la riduzione dei costi fissati dall'Autorità Energetica, abbia continuato a pagare ad Eni il gas ad un costo non aggiornato, quindi più alto del dovuto. Siamo alla ricerca della verità». Ed ancora: «Da alcune settimane abbiamo fatto richiesta per ottenere dal comune le copie dei contratti per la fornitura di "fuel-gas" per il riscaldamento da parte della Raffineria Eni, venduto poi ai cittadini consentendo consistenti utili per le casse comunali». I gruppi di Bellini e Zucca lamentano in una nota: «Il comune non ha fornito ai nostri consiglieri di minoranza il coefficiente che serve per determinare il prezzo di acquisto del combustibile da parte dello stesso ente locale. Questo coefficiente è pubblicato trimestralmente dall'Autorità per l'energia, organismo pubblico al quale è affidata la definizione delle tariffe per il mercato vincolato, e che serve per aggiornare le variazioni, sia in positivo sia in negativo, del costo della materia prima». In particolare, nel periodo 2013-2014 i prezzi del fuel-gas sono scesi ed gli utenti sannazzaresi hanno beneficiato di questa riduzione pagando proporzionalmente meno le loro bollette. Sin qui tutto nella norma. Ma le opposizioni aggiungono: «Abbiamo verificato che nello stesso periodo il Comune ha invece continuato a pagare lo stesso identico prezzo a favore di Eni. Come è possibile che l'amministrazione comunale non abbia mai verificato questi dati? Il problema da noi sollevato potrebbe rivelarsi pesante se confermato. Vorrebbe dire che esisterebbe un enorme danno patrimoniale per le casse comunali. Le due minoranze chiudono: "Si ritiene opportuno segnalare pubblicamente queste circostanze che vanno comunque accertate. In tal modo vogliamo scardinare gli assordanti silenzi della maggioranza che ci impedisce in tal modo di adempiere correttamente il nostro compito di controllo» (p. c.)