Ordine avvocati verso lo scioglimento ma resta in piedi la fondazione forense

L'Ordine degli avvocati di Voghera e Oltrepo si avvia allo scioglimento. Un atto inevitabile, dopo la chiusura del tribunale e l'accorpamento degli uffici giudiziari a Pavia, che dovrà essere ufficializzato entro il 31 dicembre. Ieri, nell'assemblea svoltasi all'ormai ex palazzo di giustizia di via Plana, Carlo Allorio, consigliere milanese del Consiglio nazionale forense (Cnf) ha illustrato ai colleghi effetti e criticità della fusione. Con lo stop all'Ordine, i legali dell'Oltrepo si iscriveranno a Pavia e le elezioni per il rinnovo del Foro pavese verranno probabilmente posticipate di qualche settimana per consentire loro di votare. E di candidarsi (opportunità a cui probabilmente rinuncerà il presidente uscente vogherese Paolo Zambianchi, nella foto ). Non si sciolgono, però, la Fondazione forense di Voghera, guidata da Giampaolo Gavio e l'organismo di conciliazione, con sede che potrebbe restare all'ex tribunale.