Molotov contro il portone di una casa

di Maria Fiore wPAVIA Sono stati i vicini di casa, preoccupati per le fiamme e il fumo che entrava anche attraverso le finestre, a dare l'allarme. Qualcuno, pochi istanti prima, aveva lanciato una bomba molotov contro la porta dell'abitazione, un appartamento che si affaccia direttamente sulla strada che costeggia il Naviglio, in via Cesare Correnti. In quel momento in casa c'erano cinque persone, tra cui un ragazzino di 14 anni. La famiglia, di origine romena, ha chiamato i vigili del fuoco, che a loro volta hanno avvisato la polizia. Quando gli agenti della squadra volante sono arrivati sul posto, davanti alla porta dell'abitazione c'erano ancora i resti della bottiglia incendiaria, che conteneva liquido infiammabile, e nel punto dell'incendio c'era odore di benzina. Nessun dubbio, quindi, sull'origine dolosa del rogo, come annotato dai pompieri nella loro relazione. Al momento non si conoscono i motivi alla base del gesto, che ha però di certo una chiara valenza intimidatoria. La polizia, che sta facendo le indagini, ha sentito i componenti della famiglia. Sarebbero anche emersi dei nomi sui possibili autori dell'atto intimidatorio, ma la polizia non ha ancora potuto ricostruire il contesto in cui è maturata la ritorsione. I vicini di casa, tra i primi a intervenire per spegnere le fiamme, hanno invece dichiarato di non avere visto nessuno, in strada, nei minuti che hanno preceduto l'incendio, e di essersi accorti di quanto stava accadendo solo quando hanno visto le fiamme e il fumo. L'allarme è scattato verso l'una e cinquanta di notte. La famiglia era a dormire quando il piromane si è avvicinato all'abitazione. Non è da escludere che la bottiglia molotov sia stata lanciata da un'automobile in corsa, perché qualcuno ha sentito il rombo di un motore e di gomme sull'asfalto. La pioggia, che a quell'ora scendeva sulla città, ha in parte coperto il rumore della bottiglia che colpiva il portone. E solo quando le fiamme si sono alzate dall'ingresso dell'abitazione e il fumo ha cominciato a penetrare attraverso le finestre, i residenti di via Cesare Correnti si sono buttati giù dal letto. Qualcuno si è affacciato alla finestra e ha visto l'incendio. Altri sono usciti fuori, per aiutare la famiglia a spegnere le fiamme. Nessuno è rimasto ferito, ma ora si dovrà approfondire la natura dell'intimidazione. Da quanto è stato possibile sapere, la famiglia abita in quell'appartamento da diversi anni. @mariafiore3 ©RIPRODUZIONE RISERVATA