Colombarone, via ai restauri
VIGEVANO Colombarone, previsto per il 10 novembre l'inizio dell'intervento che permetterà il restauro delle due epigrafi quattrocentesche e della parte di affresco della finestra posta sul lato nord della cascina leonardesca. Questo intervento è stato reso possibile grazie alla grande mobilitazione della comunità locale, e non solo, che ne chiede la salvaguardia e la "rinascita": in occasione della sesta edizione del censimento "I Luoghi del Cuore", promosso dal Fai – Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo, sono infatti state raccolte oltre 8mila firme che hanno portato il Colombarone al 27° posto nella classifica nazionale, riuscendo così ad aggiudicarsi il contributo. Lo scorso 26 settembre, quindi, il Comune ha affidato alla ditta Restauri Nicora i lavori di restauro, per i quali è stato stanziato un importo complessivo di 13.151 euro, di cui 8mila messi a disposizione da Fai e Intesa Sanpaolo. «Il recupero dei fregi e delle epigrafi storiche in marmo – affermano in Comune - permetterà di conservare un'importante testimonianza della straordinarietà di questo luogo, scelto per essere al contempo riserva di caccia per gli svaghi di Ludovico il Moro e masseria per le derrate alimentari. Oltre a rappresentare un fiore all'occhiello della storia della pianura padana dal punto di vista tecnico-agrario, il Colombarone vanta un progettista d'eccezione, Leonardo da Vinci, che in queste terre applicò le sue scoperte nel campo idraulico e agrario, introducendo canali d'irrigazione e mulini ad acqua».(s.bo.)