Maltempo, il Sesia esonda a Palestro

PALESTRO Allarme fiumi in Lomellina. Fa paura il Sesia da Palestro fino a Candia dove si getta nel Po. Ma preoccupa anche il torrente Agogna e, a Vigevano, il Ticino ha allagato la zona Taraplino e il cantiere, fermo da mesi, del nuovo ponte. La situazione che desta più preoccupazione è quella della frazione palestrese di Pizzarosto, che conta un centinaio di abitanti. Le case sono lontane una ventina di metri dall'argine. L'acqua del Sesia arriva fin sotto l'argine stesso, ma dovrebbe ancora salire di 3-4 metri per allagare la frazione. Ieri pomeriggio i vertici della protezione civile provinciale erano a Palestro per fare il punto della situazione. «Gli argini del Sesia nella zona di Pizzarosto hanno problemi che abbiamo segnalato da tempo: ci è stato assicurato dalle autorità competenti che sarà fatto qualcosa – spiegano Federico Massafra e Gianluca Bettella, responsabili delle protezioni civili di Robbio e Palestro – Il rischio d'alluvione c'è, contiamo che il livello del fiume si abbassi per scongiurarlo. Noi siamo in allerta fino a domenica». L'esondazione del Sesia intanto ha già interessato ettari ed ettari di terreni agricoli tra Palestro e Rosasco. E'stata bloccata la strada che porta al salto artificiale "Chiusa" di Palestro, dove dovrebbe sorgere una centrale idroelettrica. Il progetto, in prima istanza assegnata all'Edison e contestato dagli agricoltori anche a livello provinciale, è ripartito da capo dopo un verdetto di quest'estate del tribunale nazionale delle acque che ha tolto la concessione ad Edison. Ora è ripartito l'iter: in corsa le stesse quattro ditte (tra cui Edison) che avevano chiesto di realizzare la diga nel 2010: «Questo progetto rischia di mettere ancora di più a rischio il nostro territorio – spiega il leader degli agricoltori di Palestro Felix Iato – Il fiume allaga dopo due giorni di pioggia e senza dighe, figuriamoci con una diga che farà alzare il livello dell'acqua». Sotto osservazione anche il torrente Agogna, pieno di detriti e rami come il Sesia. Il torrente, che da Confienza fino a Mezzana Bigli attraversa 16 Comuni lomellini, è già esondato nel suo corso in provincia di Novara, quindi a monte rispetto alla Lomellina. I punti in cui viene monitorato con più attenzione sono tra Robbio e Nicorvo (dove di recente si sono svolti lavori per mezzo milione di euro per la messa in sicurezza delle sponde dopo l'allarme dei Comuni) e al ponte all'ingresso di Lomello: «Per ora tutto a posto, ma restiamo in pre allerta » spiega il responsabile della protezione civile di Lomello Gabriele Moro. A Vigevano, il Ticino si è alzato di livello nella zona delle casotte, ma finora non sono stati segnalati gravi problemi. Sandro Barberis