Dal wifi al turismo religioso: 18 progetti per Expo 2015
Nell'ambito del progetto «Pavia al centro» trova posto anche un innovativo «Concorso per makers», organizzato in collaborazione con Spazio Geco (anche l'altro spazio di coworking cittadino, Labora, è stato coinvolto nella realizzazione della app mobile): attraverso un concorso di idee per giovani artigiani, designer e professionisti del settore creativo si arriverà alla realizzazione di un oggetto simbolo legato ai valori, alla memoria e all'immagine della città di Pavia. L'oggetto così realizzato costituirà un ideale biglietto da visita per i molti turisti attesi in occasione di Expo. PAVIA Sono 18 gli interventi per rendere Pavia più attrattiva per i turisti e rilanciare il commercio in occasione di Expo 2015, ma non solo: è il progetto «Pavia al centro», presentato ieri mattina in Comune dal sindaco Massimo Depaoli insieme all'assessore regionale al commercio Mauro Parolini. Sono 13 gli ambiti di intervento, dall'arredo urbano all'ampliamento del wi-fi gratuito in città, per un progetto complessivo che mira a realizzare opere che resteranno al servizio della città anche dopo l'Expo milanese. Il finanziamento è di 554.400 euro, dei quali 277.200 a carico della Regione e l'altra metà del Comune e di partner privati. Oltre a Comune e Regione partecipa all'iniziativa il Duc (Distretto urbano del commercio), nell'ambito del progetto regionale sui distretti dell'attrattività territoriale che perseguono lo scopo di «mettere insieme le risorse artistiche, culturali e ambientali della Lombardia con turismo e commercio. Favorire lo sviluppo turistico e portare nuovi clienti alle attività commerciali, gravemente colpite dalla crisi» secondo l'assessore Parolini. Sul tema commercio c'è «Pavia-crossroads of Europe», per promuovere percorsi turistici sostenibili in città e nel territorio con la realizzazione di itinerari di carattere religioso-culturale, affiancato dalla mappa bi-lingue «Il commercio com'era» per raccontare la storia degli esercizi commerciali cittadini a partire dal 1800 e dall'organizzazione di giornate di studio e seminari per promuovere sinergie tra gli operatori del settore. Sul piano delle infrastrutture è prevista la realizzazione di un info-point presso la stazione ferroviaria adibito anche a deposito bagagli e ricovero biciclette, di un'area sosta camper in luogo da definire, di una sala polivalente per l'organizzazione di eventi vari nell'ampio spazio (circa 700 mq) attualmente in ristrutturazione nel mercato ipogeo di piazza Vittoria e del potenziamento della rete wi-fi «Hot spot Pavia». Un bando di urban design raccoglierà proposte di giovani creativi per rinnovare l'arredo urbano, un'app mobile per smartphone affiancherà il portale «Pavia al centro» rendendo immediatamente accessibili gli itinerari proposti. Saranno organizzati corsi di inglese e di autoformazione sulle tematiche della comunicazione per i commercianti; già prevista la traduzione in cinese dei materiali informativi per meglio accogliere i turisti in occasione di Expo. Riccardo Catenacci