Garlasco, uno psicologo per don Gregorio

Programma delle manifestazioni In occasione della Festa delle Forze Armate, il 4 novembre. Previste , alle 9.30, la deposizione di fiori sulla lapide dei caduti nel cortile del municipio e la benedizione. Interverranno gli alunni della scuola media. La sera, alle 21, invece alla sala riunioni in via Laboranti, presentazione del libro di Agostino Faravelli dal titolo "Nello il ragazzo pavese che visse la grande guerra": ad introdurre il libro sarà la professoressa Maria Grazia Pazzi, responsabile della secondaria di primo grado locale. GARLASCO Solitudine, preghiera, assistenza psicologica e divieto di celebrare messa in pubblico. Trascorrono così, tra percorso di riflessione e rispetto delle regole, le giornate di padre Gregorio Vitali nella comunità religiosa in provincia di Varese che lo accoglie da giugno. L'ex rettore del santuario della Bozzola è impegnato in un programma di recupero con le regole e la disciplina stabilita dalla comunità, dopo essere stato coinvolto nello scandalo a sfondo sessuale scoppiato attorno al santuario della Bozzola. Padre Gregorio, 70 anni, avrebbe avuto una relazione con Flavius Savu, un 33enne arrestato insieme al 23enne Florin Tanasie. I due, secondo le accuse, avrebbero chiesto 250mila euro alla curia di Vigevano per non divulgare registrazioni audio sulla relazione tra Savu e l'ex rettore del santuario. La diocesi però ha denunciato il fatto ai carabineri che hanno arrestato i due giovani. Presto Savu e Tanasie saranno processati per estorsione, ma nell'inchiesta aperta dalla procura di Pavia padre Gregorio figura come parte offesa. Cosa diversa per quanto riguarda l'ordinamento canonico. Il Vaticano ha avviato un'indagine per valutare la conformità del comportamento di padre Gregorio alle regole religiose, ma anche la provenienza del denaro che il religioso avrebbe consegnato a Savu. Nell'ambito dell'indagine canonica, il tribunale diocesano ha competenza per l'acquisizione dalla procura dei documenti che saranno poi inviati in Vaticano. In attesa del giudizio canonico, padre Gregorio, appartenente alla Congregazione della Sacra Famiglia con sede a Martinengo (Bergamo), è sottoposto al regime previsto per i sacerdoti coinvolti in episodi simili. Un processo di rieducazione ecclesiastica che comporta ore di solitudine, meditazione, preghiera, ma anche un percorso di accompagnamento psicologico. All'ex rettore della Bozzola è vietata anche la celebrazione di messe in pubblico. La vicenda emersa con l'arresto di Savu e Tanasie ha però coinvolto altri religiosi, oltre che laici impegnati in attività nell'ambito del santuario. L'attenzione delle autorità religiose si è quindi concentrata anche sugli altri religiosi che, come padre Gregorio, hanno lasciato il santuario. La Madonna della Bozzola è ora affidata a padre Giovanni Prina, indicato dalla Congregazione della Sacra Famiglia.(l.g.)