Asm, sequestri di documenti negli uffici

Un pool di esperti per affiancare il sindaco, Massimo Depaoli, e l'assessore alle partecipate, Giuliano Ruffinazzi, nell'affrontare tutti i problemi connessi con Asm e la sua "galassia". Un «tavolo tecnico» - viene definito - che si è già riunito una volta. «Compito dell'amministrazione – spiega Ruffinazzi – è fornire delle linee di indirizzo e una strategia complessiva ad Asm. Per questo, c'è necessità di un supporto tecnico da parte di esperti di diritto societario, legali ed ex amministratori di muncipalizzate. Anche perchè la legislazione in tema di "utilities" cambia a una velocità notevole e occorre la consulenza di un tecnico per restare aggiornati». Il tavolo tecnico comprende, oltre agli esperti, il capogruppo del Partito democratico, Davide Ottini, il presidente del Consiglio comunale, Antonio Sacchi, il sindaco Massimo Depaoli, il vice sindaco, Angela Gregorini e, naturalmente, l'assessore Ruffinazzi. «Entro la fine dell'anno – aggiunge l'assessore – vorremmo essere in grado di fornire delle linee di indirizzo all'azienda di via Donegani». Il tavolo tecnico dovrà occuparsi anche delle norme che, in alcuni settori, prevedono la messa a gara dei servizi. Il legislatore, infatti, tende sempre più a spezzare il monopolio del settore pubblico e aprire ai privati. di Maria Fiore wPAVIA Sequestri di documenti in Asm. La polizia giudiziaria si è presentata ieri mattina negli uffici di via Donegani, dove è rimasta per circa tre ore. Secondo quanto è stato possibile sapere sono stati acquisiti documenti e fatture relativi ad appalti per la manutenzione del verde, che è di competenza della società "Punto verde". Già nei giorni scorsi la Finanza era stata all'interno di alcuni uffici di Asm, a quanto pare per alcuni controlli relativi a un'utenza privata. I sequestri di ieri, invece, avrebbero un altro obiettivo: fare luce sulle modalità di assegnazione dei lavori del verde e dei parchi pubblici. Interventi che in parte vengono presi in carico direttamente dalla società "Punto verde", che conta nove operai (sono tutti dipendenti di Asm), e in parte, circa il 30 per cento del totale, vengono subappaltati ad altre ditte. Il Comune, che si affida a Asm per questo genere di lavori, spende oltre un milione di euro l'anno. L'indagine della procura è coperta da segreto e quindi non sono trapelati molti dettagli. Gli uomini della polizia giudiziaria sono arrivati poco dopo le 11 e sono usciti verso le 14, con alcune cartelline di documenti in mano. «Non sono stato informato – si limita a dire l'assessore ai rapporti con le partecipate, Giuliano Ruffinazzi –, quindi non saprei dire di che accertamenti si tratta». Nei mesi scorsi in procura erano stati presentati alcuni esposti, anche relativi ai rimborsi e ai compensi degli amministratori. Una questione sollevata dalla lista civica Insieme per Pavia. I sequestri di ieri, però, sembrano seguire un altro binario di indagine. Non è escluso, tuttavia, che la lente di ingrandimento della procura sia posata, in questo momento, su più aspetti della gestione delle partecipate. «Anche noi abbiamo presentato un esposto – dice Giampaolo Chirichelli, presidente di Asm –. Tre mesi fa avevamo ricevuto la segnalazione da parte di un dirigente del Comune su presunti furti di legna, quindi abbiamo fatto una comunicazione in procura». Sui sequestri di ieri mattina, Chirichelli si limita a confermare la presenza della polizia giudiziaria, ma aggiunge di non sapere «la ragione delle verifiche. Ero a Cremona quando sono andati a prendere i documenti – aggiunge –. Non so altro». @mariafiore3 ©RIPRODUZIONE RISERVATA