Scuola materna, altre tre sezioni

BRESSANA BOTTARONE L'anno scorso la scuola materma «Indemini» si è vista costretto a non ammettere circa 15 bambini. E quest'anno la situazione è simile: le 3 sezioni hanno raggiunto il limite massimo e, per ciascuna, è presente una lista d'attesa che va dai 3 agli 8 bambini. Di recente infatti si è assistito ad un boom di nascite e di conseguenza, anche a causa dell'aumento dell'immigrazione e dell'urbanizzazione del paese, ci sono più bimbi rispetto ai posti previsti. La struttura è gestita da un ente privato, la «Scuola dell'Infanzia Cesare ed Eveleda Indemini». Il Comune di Bressana è infatti sprovvisto di una scuola materna comunale, ma possiede comunque un Istituto Comprensivo che gestisce 5 sedi comunali della scuola materna fuori territorio (Bastida Pancarana, Robecco, Pinarolo Po, Rea e Barbianello). A conti fatti però nè la sede di Bressana nè le altre sono in grado di accogliere i bambini che superano di numero il tetto massimo. Il Comune ha quindi fatto richiesta per poter istituire 3 nuove sezioni di materna, che vanno ad aggiungersi alle 3 già esistenti a Bressana. In questo modo sarà possibile garantire il servizio a tutte le famiglie che ne hanno l'esigenza. Le nuove classi avranno sede alla stessa «Indemini», già attrezzata e completamente a norma per tale scopo. In ogni caso le nuove sezioni saranno di competenza comunale. Da un lato il Comune si impegna a garantire l'erogazione di tutti i servizi e benefici previsti finora; dall'altro lato la fondazione Indemini ha acconsentito a cedere i locali gratuitamente in comodato d'uso per 30 anni. Marta Calatroni