Shoah, addio a Limentani Era uno degli ultimi testimoni
ROMA È morto a Roma Mario Limentani, uno degli ultimi testimoni dell'inferno della Shoah, sopravvissuto ai campi di Dachau e Mauthausen. Nato a Venezia, romano d'adozione, si è spento ieri, a 91 anni, portando con sè il ricordo di quegli anni bui che tante volte ha raccontato agli studenti durante i viaggi della Memoria. Cordoglio è stato espresso dal presidente Giorgio Napolitano, «addolorato» per la scomparsa di «uno dei milioni di ebrei che subirono le persecuzioni naziste» e uno di coloro «che sopravvissero senza poter dimenticare quegli orrori». Il mondo politico e sociale, dal sindaco di Roma Marino, al presidente della Regione Lazio Zingaretti, si stringe attorno alla famiglia sottolineando la «figura di grande rilievo» di un uomo impegnato a passare il testimone ai più giovani. I giorni trascorsi nel lager sono raccontati nel libro di Grazia Di Veroli «La scala della morte. Mario Limentani da Venezia a Roma, via Mauthausen». «Sono passati 57 anni e mi pare di essere sempre lì - disse in una intervista - molte notti io mi sveglio e mi pare di stare lì».