Parole dall'Oceano: teatro e musica per la storia scritta da Baricco
VIGEVCANO E' con lo spettacolo teatral-musicale "Parole dall'Oceano", ispirato alla leggenda del pianista sull'oceano creata da Alessandro Baricco nel suo "Novecento", che l'associazione culturale vigevanese Vox Organi ha deciso di festeggiare il suo decino anno di attività. L'appuntamento – che fa parte della rassegna di Pomeriggi Musicali organizzati dalla Fondazione Piacenza e Vigevano - è fissato per oggi alle 17 all'Auditorium San Dionigi e presenta il lavoro di Baricco in una veste tutta nuova, in cui teatro e musica anni '30 danzano e si rincorrono, grazie alla maestria di un trio di artisti nostrani. A dare corpo e voce alle vicende ambientate sul transatlantico Virginian, saranno infatti Massimiliano "Max" Di Landro – classe 1976, interprete e ideatore di reading e spettacoli in cui si contaminano letteratura, musica e video-arte – e i "compagni di viaggio" Tazio Forte – pianista vigevanese classe 1979, amante delle variegate influenze ritmiche e armoniche del piu raffinato repertorio cantautorale italiano, da Paolo Conte a Vinicio Capossela – e Gabriele Pelli, trombettista formatosi prima alla scuola civica musicale di Mortara, diretta da Gabriele Comeglio, poi all'Istituto Vittadini di Pavia. A coordinare parole, gesti e musica è la sapiente mano della regista Alessia Gennari, fondatrice della compagnia teatrale lattOria (nata a Vigevano nel 2010) e autrice di spettacoli e letture sceniche che sono state presentate in sedi importanti come il Teatro dell'Elfo, il Teatro Regio di Torino e il Teatro Ponchielli di Cremona. «In una scena del film "La leggenda del pianista sull'Oceano" che Giuseppe Tornatore ha tratto dal monologo "Novecento" di Baricco, si vedono i due protagonisti, un trombettista e un pianista, danzare con l'oceano seduti a un pianoforte che scivola e volteggia sul pavimento del piroscafo Virginian, seguendo la musica di Ennio Morricone – si legge nelle note di regia - Proprio come in quell'immagine, in questo spettacolo la musica diventa filo conduttore della narrazione della storia di Danny Boodman TD Lemon Novecento, con slanci di umorismo e poeticità e immaginazione». L'ingresso è gratuito. (m.pizz.)