Vuelta, Contador è l'encantador Terzo trionfo, la crono va a Malori
SANTIAGO DE COMPOSTELA Tutto come nelle previsioni. Alberto Contador ha vinto la Vuelta 2014, il suo terzo sigillo sulle strade di casa dove aveva già trionfato nel 2018 e 2012. Nella 21esima e ultima tappa, una cronometro individuale di 9,7 chilometri sulle strade di Santiago de Compostela, c'è gloria anche per i colori italiani con Adriano Malori (Movistar), 26 anni che, sotto la pioggia, mette tutti in riga con una grandissima prestazione coperta in 11'12", precedendo Sergent (a 8") e Dennis (9"). Trionfo finale di Alberto Contador, al tris dopo il 2008 e il 2012. Nella classifica finale, Contador precede Froome (staccato di 1'10"), Valverde (1'50"), Rodriguez (3'25") e Fabio Aru (4'48"), protagonista di un'ottima Vuelta. Oltre al sardo, nella top ten del giro spagnolo c'è anche un altro italiano: Damiano Caruso (Cannondale) che ha chiuso al nono posto. Dopo il trionfo di sabato a Puerto de Ancares, in cui ha legittimato la conquista definitiva della maglia "roja", Contador è rimasto nelle retrovie (ha chiuso con un distacco di 1.40 da Malori), gustandosi il meritato trionfo. Che arriva dopo una stagione in altalena per un ciclista della sua fama e che qui aveva già vinto nel 2008 e due anni fa.