Revolution camp Sette giorni tra dibattiti e divertimento
Abbiamo partecipato al nostro primo campeggio studentesco chiamato Revolution Camp. Questa meravigliosa opportunità ci ha non solo fatto conoscere persone diverse, ma ci ha permesso di formarci a livello politico confrontandoci con realtà differenti dalla nostra. Il campeggio iniziava il 25 luglio e si protraeva sino al 6 agosto, con dibattiti interni e con ospiti esterni. Abbiamo avuto l'occasione di parlare, il 28 luglio, con Luigi Berlinguer, e la sera ci sarebbe dovuto essere il dibattito con il ministro dell'istruzione Giannini che però non si è presentata. Il 30 luglio abbiamo incontrato Bianca Berlinguer e Walter Veltroni. Il 31 ci sono stati due dibattiti con Susanna Camusso. Il 4 agosto abbiamo incontrato il sotto segretario Reggi che non è stato esauriente e di alcun aiuto. Ci sono stati anche momenti di svago, a coordinamenti nazionali per prepararci al "caldissimo" autunno che ci aspetta e che abbiamo intenzione di gestire con la massima professionalità e preparazione. Abbiamo provato sulla nostra pelle cosa vuol dire cavarsela con le proprie forze, aiutarsi a vicenda e vivere all'interno di un gruppo che basa tutto sull'altruismo anche non conoscendo, magari, tutte le persone presenti, che si aggiravano attorno ai 700 elementi provenienti da ogni zona d'Italia.