«Appalto Asm, tre posti a rischio»
VOGHERA «L'appalto di Asm per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti ingombranti rischia di far perdere il lavoro ai tre addetti di Igena Service». La denuncia parte da Gioacchino Insalaco, delegato della Cgil funzione pubblica nell'azienda di via Pozzoni. Igena è la ditta vogherese che gestiva il servizio, ora assegnato con la nuova gara alla cooperativa Agape. Oggi il sindacato incontrerà i dirigenti della coop, che fa capo alla Caritas. «La nostra prima richiesta sarà quella di garantire il futuro dei tre dipendenti Igena – sottolinea Insalaco – Agape deve farsene carico. Mi rivolgo personalmente a don Chiapuzzi (direttore Caritas), perchè prenda a cuore il problema e ci aiuti a trovare una soluzione positiva». Oltre agli appelli e alle suppliche, la Cgil è pronta però anche alle maniere forti. «E' chiaro – puntualizza il delegato Asm – che una mancata risposta a questa fondamentale domanda porterebbe a immediate conseguenze, innanzitutto la proclamazione dello stato di agitazione del personale dell'igiene pubblica. Ma spero proprio che non si arrivi a questo punto e si riesca a individuare insieme una via d'uscita soddisfacente per tutti». Insalaco ieri si è confrontato con il segretario provinciale della Funzione pubblica, Fabio Catalano e con quello della Filctem Cgil (commercio e cooperative), Debora Roberti, proprio in vista del faccia a faccia odierno. L'appalto assegnato ad Agape ha durata annuale e il servizio di raccolta rifiuti ingombranti si svolgerà dal lunedì al sabato, tra le sei e mezzogiorno.