Via Caramuel, siringhe e rifiuti accanto all'ex Alfa
VIGEVANO Siringhe ancora sporche di sangue, pezzi di televisori e autoradio, telecomandi e poi giochi per bambini e qualche indumento dismesso. Il tutto circondato da bottiglie, lattine e cartacce di ogni tipo: accade in via Caramuel, una stradina che costeggia la ferrovia in prossimità del passaggio a livello di corso Pavia, di fianco all'area dismessa Ex Alfa prodotti, un luogo in cui senzatetto e spacciatori avevano trovato un punto di riferimento. Due anni fa, infatti, i residenti avevano inviato una segnalazione a La Provincia Pavese, lamentando «un via vai continuo di gente poco raccomandabile». Poi i proprietari dell'area avevano concesso l'utilizzo degli spazi ad un gruppo di ragazzi che pratica "Softair", un'attività sportiva consiste nella simulazione di tattiche militari, con tanto di abbigliamento militare e riproduzioni giocattolo di armi da fuoco caricati con pallini di plastica biodegradabile. Oggi lo stabilimento principale è blindato, mentre sia il garage che il prefabbricato sono "ad accesso libero", non c'è nulla che vieti il passaggio. Una zona ad alto rischio, dato che quel buco nell'asfalto, di circa 50 centimetri, è stato nuovamente scoperto. «Non abbiamo ricevuto segnalazioni – rispondono dal comando della Polizia Locale – sappiamo che ci sono i ragazzi del Soft air che utilizzano l'area. Intensificheremo i controlli». (s.bo.)