Cassonetti sporchi, è polemica

MEDE I cassonetti pieni di rifiuti alimentano la polemica fra il sindaco Lorenzo Demartini e il Clir di Parona. I residenti di via Togliatti hanno scritto al Comune per lamentare il carente servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani da parte degli operatori della società guidata dall'amministratore unico Federico Bertani e dal direttore Marco Rivolta. I cassonetti verdi per la raccolta del rifiuto indifferenziato sono colmi e molti sacchetti sono lasciati o cadono all'esterno. «Ogni fine settimana arriviamo a questo livello, mentre i cassonetti nei dintorni sono vuoti», hanno spiegato i residenti di via Togliatti, una parallela di viale Martiri della libertà, tratto della circonvallazione interna che collega la strada per Sartirana a quella per Castellaro. «I cittadini mi hanno segnalato questa difficile situazione – commenta Demartini – che spero non sia una rappresaglia della dirigenza del Clir per via delle mie critiche alla gestione del servizio nella nostra città. Noi vorremmo ampliare la raccolta differenziata, ma l'attivazione non può prescindere dalla conoscenza dei costi presumibili. Chiedo, ancora una volta, che la società di Parona soddisfi le nostre richieste in forma scritta». Il direttore generale Rivolta respinge le accuse: «E' ovvio che non si tratta di una rappresaglia – replica – ma solamente di un disguido che verificheremo nelle prossime ore. In ogni caso, il fatto che gli stessi residenti parlino dei cassonetti delle altre vie svuotati a dovere, significa che siamo in presenza di un caso isolato. Invito comunque Demartini a telefonarci o a scriverci per segnalare queste situazioni». Umberto De Agostino