Spunta l'ipotesi dei complici Tracce sul furgone di Bossetti
MILANO Il dottor Giorgio Portera, il genetista che assiste la famiglia di Yara Gambirasio, ha spiegato che è «prematuro» parlare di risultati sulle tracce rilevate dal Ris di Parma a bordo degli automezzi di Massimo Giuseppe Bossetti, il muratore arrestato per l'omicidio della 13enne. Allo stesso modo, ha precisato Portera, le indagini di tipo classico proseguono per verificare l'ipotesi della presenza di altre persone, oltre a Bossetti. «È però prematuro e non corretto - ha spiegato il genetista - ritenere questa, che al momento è solo un'ipotesi, come qualcosa di confermato». Giorgio Portera, infine, ha detto che «i Ris stanno lavorando con la consueta professionalità e col consueto impegno» e che i militari, per avere i primi risultati sulle tracce rilevate, avranno bisogno ancora di qualche tempo. I reperti recuperati - anche con il Luminol - nel furgone e nell'auto di Bossetti sono all'esame dei tecnici dell'Arma incaricati di stabilire esattamente di cosa si tratta, se di sangue oppure di altre sostanze.