Avani da Maroni: «Fondi per la bonifica»
Un interessamento per il territorio e nuovi fondi per la bonifica dell'ex area Fibronit di Broni. È ciò che Silvio Mingrino (foto), presidente dell'associazione Avani, l'altra mattina ha chiesto in un incontro al presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni. «Grazie all'impegno del consigliere Angelo Ciocca – spiega Mingrino – ho incontrato Maroni, al quale ho chiesto l'interessamento per il nostro territorio, e ho sottolineato la necessità di far arrivare nuovi fondi per la bonifica della Fibronit. Ho espresso la necessità che l'area denominata sito d'interesse nazionale (Sin) sia allargata a tutto Broni e ai paesi vicini colpiti dal problema». All'incontro era presente pure l'assessore all'Ambiente Claudia Terzi (nella foto). «Ho fatto presente – prosegue Mingrino – che nei giorni scorsi il ministero dell'Ambiente ha concesso alla Regione 200mila euro da utilizzare per carotaggi e analisi dell'aria del sito Fibronit: di questi, 26mila sono stati stanziati per coprire spese sostenute, quindi ho chiesto se parte della restante somma potesse essere utilizzata per fare carotaggi in zone sospette». Maroni e Terzi sono stati invitati a Broni, per una visita all'area Fibronit. «Credo – dice Mingrino – che sia questione di rispetto nei confronti delle persone morte per amianto e di quelle che si ammaleranno. Vogliamo sentire le istituzioni vicine». Infine Mingrino all'assessore alla Salute Mario Mantovani dice: «Abbiamo un'assistenza sanitaria a macchia di leopardo, non è giusto non vedere applicato un diritto acquisito: chi fa visite inerenti al sospetto di patologie asbesto-correlate deve essere esentato dal ticket. L'applicazione della sorveglianza sanitaria a tutte le persone ex esposte viene richiamata nel decreto 257 del 1992».