Docente e top manager E' stato presidente Bpci

PAVIA Stupore e perplessità a Pavia quando il nome di Mario Cera spunta nell'elenco degli indagati della Procura di Bergamo per il caso Ubi-Banca. Banchiere di lungo corso, docente universitario, Cera è una figura di spicco nel panorama giuridico e finanziario. «Rigoroso, stimato e attento» dicono i colleghi in università dove Cera insegna Diritto Commerciale presso il Dipartimento di Giurisprudenza. Il suo ruolo, nell'indagine, è ancora tutto da chiarire. E lui si sarebbe da subito dichiarato molto sereno di poter chiarire la sua posizione. Solo un anno fa, infatti, è stato nominato vicepresidente vicario del comitato di sorveglianza di Ubi Banca. Il suo nome è legato a doppio filo a Pavia dove ha mosso i primi passi, laureandosi in giurisprudenza con lode nel 1975. Ha ricoperto numerose cariche in consigli di amministrazione e organi sociali prevalentemente in ambito finanziario, tra cui Banca Regionale Europea, Banca del Monte di Lombardia, Banca Lombarda, Verona Assicurazioni, Cassa di Risparmio di Tortona e Italmobiliare. E' stato inoltre Consigliere di Gestione di UBI Banca, Presidente di Banca Popolare Commercio e Industria e Presidente di IW Bank. E' presidente della Fondazione Museo Poldi Pezzoli di Milano. Cera esercita la professione legale con un proprio studio a Milano, con particolare qualificazione nelle materie del diritto commerciale, del diritto bancario e dell'intermediazione finanziaria.