Broni, allarme furti Raid nel bar del centro

di Donatella Zorzetto wBRONI L'emergenza sicurezza questa sera arriva in consiglio comunale. Stimolato dall'opposizione attraverso un'interpellanza, il dibattito, che si preannuncia acceso, interessa un argomento che sta coinvolgendo tutta la città. In primo luogo i commercianti, che attraverso Ascom hanno chiesto un intervento al sindaco. «Visti i numerosi furti che si sono verificati sia nei negozi che nelle abitazioni – spiegano i consiglieri di "Broni per il futuro" – chiediamo al sindaco Luigi Paroni se abbia intenzione di utilizzare la polizia locale come servizio di sicurezza in città». Intanto il clima si fa ancora più teso, perchè furti e rapine non cessano. L'ultimo colpo risale all'altra notte. Un furto singolare, con un epilogo curioso: gli arredi di un bar, rubati dal dehors sono stati ritrovati e riconsegnati ai proprietari da mano sconosciuta dopo 48 ore, cioè ieri mattina. È accaduto al "Caffè Indipendenza" nella centralissima piazza Garibaldi, a due passi dall'ingresso del palazzo comunale. Nella notte tra sabato e domenica, ignoti hanno prelevato l'arredo esterno, due divanetti posizionati di lato rispetto all'entrata. La cosa strana è che chi li ha rubati subito dopo ha pensato bene di metterli in bella mostra, o comunque di riciclarli cedendoli a qualcuno che non sapendo della provenienza illecita della merce, l'ha lasciata in cortile, esposta alla vista di tutti. Infatti il giorno seguente l'arredo è stato visto da un passante in un cortile di via Emilia, accanto ad un garage. Chi ha avvistato i divanetti ha immediatamente avvisato la titolare del locale, che è andata sul posto a controllare e ha appurato che si trattava realmente della merce che le era stata trafugata la notte precedente. L'ispezione della barista non è passata inosservata, tant'è che ieri mattina i due divanetti sono stati ritrovati accanto alla porta d'ingresso del bar. «È un episodio incredibile – sottolinea Angela Loi, titolare del "Caffè Indipendenza" –. Le videocamere poste all'esterno del mio locale hanno ripreso la scena: il furto è stato commesso nella notte tra sabato e domenica, verso le 4.15. Sono rimasta stupita del fatto che abbiano rubato due divanetti, e mi sono chiesta come potessero riutilizzare la refurtiva. Non sapevo neppure spiegarmi se si trattasse di un furto oppure di una bravata». «Il giorno seguente, mi è stato riferito che avevano notato il mio arredo in un cortile della città – prosegue Loi –. A quel punto ho deciso di verificare di persona. Arrivata all'altezza della casa che mi avevano segnalato, li ho visti: erano proprio i due divanetti che mi erano stati rubati». Che, dopo un giorno sono stati restituiti: «Questa mattina (ieri per chi legge, ndr) si trovavano di nuovo al loro posto, accanto all'ingresso del bar – conclude la titolare del "Caffè Indipendenza" –. All'esterno abbiamo diversi tavoli e sedie, soprattutto adesso, con l'arrivo della bella stagione. Quindi è impensabile ogni sera provvedere a ritirarli». Nei mesi scorsi il "Caffè Indipendenza" era già stato oggetto di un tentato furto: in quell'occasione ladri, probabilmente spaventati dall'allarme o da un'auto di passaggio, erano fuggiti, abbandonando sul posto il cacciavite con cui avevano cercato di forzare la porta. (ha collaborato Franco Scabrosetti)