Buche sulle provinciali già raccolte 500 firme
MIRADOLO TERME Oltre 500 firme per chiedere strade più sicure, senza buche e con un'adeguata segnaletica stradale. Dopo Belgioioso e Corteolona, il Comitato per il territorio del Basso pavese, i club di Forza Italia e la Lega nord della Bassa si sono spostati a Miradolo dove, l'altro ieri, hanno raccolto un centinaio di sottoscrizioni. Domenica prossima sarà la volta di Vistarino. «La gente è stanca di percorrere strade in condizioni disastrose», sottolinea il consigliere provinciale Felice Novazzi. «L'obiettivo – aggiunge Gianmario Pacchiarotti, uno degli organizzatori – è quello di sensibilizzare l'amministrazione provinciale sulle condizioni drammatiche della nostra rete viaria. Il numero di firme raccolte, ogni domenica, solo in un paio d'ore dovrebbe far riflettere gli amministratori provinciali». È possibile anche firmare on line sul portale change.org: la petizione verrà inviata al presidente del consiglio Matteo Renzi, al governatore Roberto Maroni e al presidente della Provincia Daniele Bosone. La sottoscrizione verrà allegata ad una lettera. «Le principali arterie che attraversano i nostri comuni versano in condizioni "pietose", in alcuni tratti le buche occupano completamente la carreggiata obbligando gli automobilisti a manovre pericolose – afferma Pacchiarotti -. Anche la segnaletica, ormai inesistente, non si può ripristinare perché l'asfalto è talmente degradato che lascia il posto allo sterrato. Rattoppare non basta, le brevi e parziali riasfaltature effettuate nei mesi scorsi stanno già cedendo, quindi chiediamo di provvedere al più presto con interventi radicali, in modo da consentire ai cittadini di viaggiare in sicurezza». Poi dagli organizzatori arriva l'affondo nei confronti dell'amministrazione provinciale: «La nostra Bassa Pavese è penalizzata e dimenticata dalle istituzioni. L'incapacità della Provincia di far fronte al problema, ci costringe a rivolgerci alla Regione perché ormai ci troviamo in una situazione di emergenza». L'assessore provinciale ai lavori pubblici Maurizio Visponetti rimanda le accuse al mittente e ricorda: «Queste strade sono il frutto della disattenzione delle precedenti amministrazioni provinciali». «È quasi impossibile riuscire a risanare una situazione prodotta da anni di cattiva gestione – precisa Visponetti -. I pochi fondi che la Provincia aveva a disposizione nel 2013, una miseria rispetto ai milioni di euro in possesso ai precedenti amministratori, sono serviti ad intervenire nei punti più ammalorati, come le strade per Chignolo o Landriano. Abbiamo in programma interventi mirati per migliorare situazioni che conosciamo benissimo». Stefania Prato