Milan, doppia punizione per la Viola
FIORENTINA4-3-3 Neto, Tomovic (23' st Wolski), Gonzalo Rodriguez, Savic, Pasqual (18' pt Roncaglia), Mati Fernandez, Ambrosini, Borja Valero, Joaquin (43' st Matos), Matri, Cuadrado All.: Montella MILAN4-2-3-1 Abbiati, Bonera, Rami, Mexes, Constant, De Jong, Muntari, Honda, Kakà, Taarabt (34' st Birsa), Balotelli (44' st Zaccardo) All.: Seedorf Arbitro: Orsato di Schio Reti: pt 23' Mexes; st 18' Balotelli Note: angoli: 10 a 4 per la Fiorentina. Recupero: 1', 3' Ammoniti: Balotelli, Ambrosini, De Jong, Constant, Bonera, Mexes, Taarabt, Gonzalo Rodriguez, Roncaglia, Abbiati. Spettatori: 32.280 FIRENZE Il peggio sembra essere passato per il Milan. I rossoneri si mettono alle spalle un lungo periodo buio espugnando con autorità il Franchi per 2-0. Era dal match esterno con la Sampdoria (23 febbraio) che la squadra di Seedorf non trovava la vittoria. La cura dell'olandese, almeno dal punto di vista mentale, sembra funzionare. Dopo il pareggio con la Lazio il Milan fa vedere nuovamente il "killer istinct", suo marchio di fabbrica nei tempi d'oro. La Fiorentina paga a caro prezzo le assenze di Rossi e Gomez con Matri pallida controfigura, incapace di sfruttare le occasioni avute. La Fiorentina inizia meglio e dopo 8' di gioco Matri potrebbe aprire le danze. Il centravanti viola però non sfrutta un preciso cross di Cuadrado. Il Milan resta rintanato nelle retrovie in attesa di colpire. Balotelli fa le prove su punizione ma spara alto. Il centravanti aggiusta la mira poco dopo con un calcio da fermo al veleno che rimbalza davanti a Neto. Il portiere brasiliano risponde centralmente e Mexes è il più lesto ad avventarsi sulla sfera per il più facile dei gol. Il vantaggio è benzina nel motore del Milan mentre la Fiorentina va in panne rischiando in più occasioni sulle conclusioni da fuori di Muntari e Taarabt con Neto che si riscatta almeno parzialmente. L'inizio della ripresa, così come quello della partita, è di marca toscana. Il film però non cambia così come il suo protagonista ovvero Matri che di testa da pochi passi non trova la porta di Abbiati con la difesa rossonera addormentata su cross telecomandato di Joaquin. Non paga di quanto successo nel primo tempo, la Fiorentina commette lo stesso errore: concedere una punizione a Mario Balotelli. Palla posizionata al limite dell'area e precisa conclusione dell'ex City che scavalca la barriera e supera Neto per il raddoppio. La Fiorentina resta vogliosa ma incapace di pungere, il Milan non si distrae ed amministra con una personalità che non si vedeva da tante, troppe, gare.