Villalvernia, record di giovani in campo
TORTONA Salvarsi valorizzando i giovani era l'obiettivo di inizio stagione e ormai si può dire che il Villalvernia abbia centrato il risultato. Lo dicono i numeri: ai 40 punti attuali in classifica ne mancano un paio e poi la squadra sarà fuori da ogni pericolo; a cinque giornate dalla fine ormai è cosa fatta. Ma ci sono altri numeri che certificano il secondo obiettivo, cioè l'impiego dei giovani. Il Villa è infatti primo a livello regionale nella classifica del minutaggio concesso agli Under 21 e si trova tra i primi a livello nazionale, prova ne sia la presenza in formazione titolare di almeno sette giovani in pianta stabile. Oltre naturalmente alla soddisfazione di avere fatto maturare molti elementi, quasi tutti tra l'altro provenienti dal territorio tortonese, ci sarà anche un riconoscimento in denaro di 6000 euro alla società, se il primo posto verrà mantenuto a fine anno. Inoltre il centrocampista classe 1996 Cassani è stato convocato in rappresentativa regionale. Tante soddisfazioni quindi a confermare la bontà del lavoro impostato dalla società del presidente Claudio Moro, attraverso il ds Francesco Musumeci e l'allenatore Paolo Diliberto. «Avevamo questo obiettivo da inizio stagione e ci stiamo riuscendo – commenta Musumeci –. Non tutti credevano che avremmo potuto salvarci e allestire una squadra competitiva con un budget limitato». La scelta vincente sta proprio qui: investire il budget su tre elementi di valore per l'attacco e poi spazio ai giovani: molti di questi sono cresciuti nel Derthona ma per un giovane non è facile emergere: «Il Derthona ha altre esigenze e altro pubblico, lanciare giovani del posto è sempre stato difficile. Per questo il nostro ruolo di seconda squadra di città può aiutare a farli maturare, alcuni possono avere qualità anche migliori di altri provenienti da fuori, ma non sempre riescono a dimostrarlo». Stefano Brocchetti