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CITTAREALE (Rieti) Lo si aspettava e non ha tradito le attese: Alberto Contador ha vinto, anche se per leggero distacco, la quarta tappa della Tirreno-Adriatico, la Indicatore-Cittareale di 244 chilometri con l'inedita salita di Selvarotonda da affrontare. Il 31enne campione spagnolo della Tinkoff-Saxo ha preceduto di un secondo il colombiano Nairo Alexander Quintana Rojas (Movistar) e di 5'' il suo connazionale Daniel Moreno Fernandez (Katusha). Sesto e migliore degli italiani il marchigiano Michele Scarponi, giunto con un ritardo di 8'' mentre si piazza settimo a 10'' il polacco Michal Kwiatkowski (Omega Pharma-Quick Step), che mantiene la maglia di leader della classifica generale con 16'' sullo stesso Contador e 23'' su Quintana. «Sono molto felice per la vittoria, correre in Italia mi porta sempre fortuna, ma per la classifica sarà difficile, visto che Kwiatkowski è in gran forma» ha detto al termine della tappa lo stesso Contador, professionista dal 2004 e uno dei cinque corridori ad avere vinto tutti e tre i grandi Giri ciclistici: Tour de France (nel 2007 e nel 2009), Giro d'Italia (nel 2008) e Vuelta a Espana (nel 2008 e nel 2012). Oggi si corre la quinta e terz'ultima frazione della Corsa dei Due Mari, la Amatrice-Guardiagrele di 192 chilometri, con un muro finale inedito e dalle pendenze veramente proibitive.