«Mariella Scirea cambia nome tu»
Prima l'ultimatum della vedova Scirea («Basta cori beceri o tolgo alla curva il nome di Gaetano») adesso la risposta durissima degli ultrà («si tolga lei quel cognome»). È l'ultimo paradosso del calcio: nel nome di uno dei simboli del calcio pacato, elegante e moderato come Gaetano Scirea si è innescata una durissima polemica a distanza tra la vedova dell'ex campione, scomparso nel 1989, e gli ultrà bianconeri - firmata Drughi Ultrà Curva Sud - che hanno preso carta e penna e scritto una lettera al veleno nella quale insultano la signora e affermano che dovrebbe essere lei a rinunciare al cognome. Il presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete, bolla l'iniziativa degli ultrà come «un'invasione di campo». Sulla stessa linea, un'altra colonna bianconera come Dino Zoff: «Si è superato ogni limite – il richiamo di Zoff, amico personale di Gaetano Scirea – Mi sembra si stia esagerando. La signora ha solo voluto mandare un invito ad abbassare i toni, invece è stato strumentalizzato». Lapidaria Mariella Scirea: «Credo che la cosa migliore, l'unica di buon senso, sia il silenzio».