Una centrale a Broni per monitorare l'emergenza frane
La giunta di Campospinoso ha intitolato alcune vie cittadine. Si chiamerà via Enrico Mattei la strada compresa tra via Fornace e via Paolo Borsellino; la nuova area di circolazione che inizia da via Borsellino diventa via Caduti di Nassiriya; la perpendicolare alla stessa si chiamerà via Giuseppe Verdi. Altre due strade in zona saranno intitolate a musicisti: via Giacomo Puccini e via Lorenzo Perosi. Si aggiungono, infine, via Cardinal Carlo Maria Martini, via Giacomo Gorrini e via Rita Levi Montalcini. BRONI Il Rotary Club Oltrepo organizza per Sabato 29 marzo al Teatro Carbonetti di Broni una serata di musica classica per sostenere la campagna «Il Cuore ti vuole bene». L'iniziativa che è già partita da qualche mese si propone l'acquisto di postazioni salvavita dotate di defibrillatori cardiaci da collocare nei paesi e nelle città dell'Oltrepo pavese. L'attivazione di queste attrezzature è legata anche alla formazione di personale volontario, preparato al loro corretto utilizzo. Il presidente del Rotary Cesare Lisandria annuncia ora il nuovo appuntamento culturale a sfondo benefico. Con il sostegno della Cameron Grove di Voghera, realtà industriale di importanza mondiale specializzata nella produzione di grandi impianti per le condotte petrolifere, viene, infatti, proposto ad amici e soci una serata di musica barocca. Ne sarà protagonista l'ensemble pavese Il Demetrio, diretto da Maurizio Schiavo, uno dei gruppi più vivaci del panorama musicale contemporaneo. Nato nel 2007, il gruppo sta ottenendo significativi riconoscimenti per l'attività concertistica e di ricerca dedicata soprattutto alla musica del Sei-Settecento. di Donatella Zorzetto wBRONI Una centrale di controllo contro il pericolo di nuove frane. L'ha istituita il Comune di Broni, affidando alla polizia locale il compito di monitorare la situazione. L'emergenza è scoppiata nei giorni scorsi a causa delle copiose piogge che hanno interessato anche il Bronese. Un'emergenza che l'amministrazione comunale ha subito recepito, tanto da decidere alla fine di creare un centro di controllo proprio per evitare che il problema possa degenerare. Le zone interessate al monitoraggio sono soprattutto la Valle Scuropasso e Valle Recoaro. Proprio per far fronte alle conseguenze di questa emergenza erano stati affidati i lavori di ripristino dei danni causati dalle frane del 27 aprile 2009. Gli interventi hanno riguardato via Foscolo, via Boriolo e la strada per Canneto Pavese: opere da oltre 180mila euro. «Viste le copiose precipitazioni delle scorse settimane e i livelli eccezionali di accumulo di acqua che si sono registrati in zona, l'amministrazione comunale di Broni tiene costantemente monitorata la situazione idrogeologica del territorio grazie all'operato della polizia Locale e della Protezione civile», spiega il Comune. «L'eccezionale ondata di maltempo ha riversato sulle nostre colline una quantità enorme di acqua piovana – spiega il sindaco di Broni Luigi Paroni –. Per questo motivo abbiamo intensificato i sopralluoghi e i controlli sia da parte della polizia locale che della Protezione civile». A questa azione di costante monitoraggio si è aggiunta anche quella effettuata dal Claudia Meisina del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Pavia, che lo scorso 7 marzo ha ispezionato i versanti collinari nei dintorni di Broni nell'ambito delle attività di controllo idrogeologico che sta portando avanti dal 2009. «La situazione è completamente sotto controllo e non si registra nulla di anomalo – conclude il sindaco –. Colgo l'occasione per ringraziare i volontari della Protezione civile di Broni, che non fanno mai mancare la loro disponibilità e la loro professionalità quando si tratta di operare per tutelare i cittadini e il territorio». Intanto settanta famiglie della zona di Montù Beccaria attendono ancora il risarcimento dei danni per l'alluvione, con i conseguenti smottamenti, dell'aprile 2009, che aveva colpito duramente anche Broni nella Valle Recoaro. In tutto si tratta di circa 3 milioni di euro, che non sono mai entrati nelle tasche degli abitanti del paese e delle venti frazioni comprese nel territorio comunale. ©RIPRODUZIONE RISERVATA