«Questa superstrada si deve fare»
di Denis Artioli wVIGEVANO La superstrada per Malpensa va fatta e a Vigevano nascono, da subito, due tavoli regionali di lavoro: uno sulle infrastrutture, guidato dal sindaco Andrea Sala (su delega impartita ieri in pubblico dal governatore Roberto Maroni) cui parteciperà. almeno una volta al mese, l'assessore regionale alla mobilità Maurizio Del Tenno; uno sulla nuova legge "Impresa Lombardia", per la competitività e l'innovazione, sotto la guida dell'assessore regionale alle Attività produttive, Mario Melazzini, e con la presenza del consigliere regionale pavese Angelo Ciocca. Lo ha deciso ieri il governatore della Lombardia, Roberto Maroni, nella sede di Confindustria Pavia, davanti a una platea di circa duecento persone, tra imprenditori, commercianti, agricoltori e professionisti. Dunque, Vigevano è riuscita a strappare un impegno formale al governatore, e a portare in città un pezzo di Regione, che qui si riunirà e da qui farà partire proposte e progetti. Un risultato che, se davvero si realizzerà, potrà forse segnare una svolta sul futuro di questo territorio che, anche se in ritardo, ha deciso di far sentire la propria voce, pretendendo risposte concrete. Circa la superstrada, Del Tenno ha spiegato che, da otto mesi, ogni settimana, ma senza esito, porta a Roma, al ministero delle infrastrutture, il progetto stralcio dell'opera, la parte cioè che include la tangenziale ad Abbiategrasso. «La prossima settimana – ha aggiunto Del Tenno – porteremo in giunta una nuova convenzione tra Regione, Anas e Sea. Passeranno sei mesi per il progetto definitivo, più tre mesi per le valutazioni di Anas e Cipe, quindi si potrà procedere». Insomma, se questa è davvero la volta buona, tra la fine del 2014 e gli inizi del 2015, la strada dovrebbe vedere la luce. «Questa strada è un atto dovuto verso Vigevano e questo territorio – ha aggiunto Del Tenno – vedrete che la faremo insieme e i fatti i arriveranno. Abbiamo ottenuto da Anas le garanzie per la copertura economica». Mai impegno così concreto è stato preso da esponenti politici (Maroni ha aggiunto: «Io ci metto la faccia») davanti alle attese di una città e una zona che stanno vivendo una fase di grave e profonda difficoltà economica, come hanno spiegato nel dettaglio il presidente degli industriali, Alberto Cazzani, il presidente dei commercianti, Giorgio Ferraris e dei costruttori, Alberto Righini. Anche il presidente della Provincia, Daniele Bosone, ieri è intervenuto, per ribadire che i circa 55milioni di finanziamento al nuovo ponte sul Ticino non possono essere stati spesi inutilmente: «Se dopo il nuovo ponte di Vigevano non si costruisce anche la superstrada, ci troviamo davanti a un'altra Salerno-Reggio Calabria. La superstrada è fondamentale. Della Vigevano-Malpensa ho iniziato a occuparmi con il senatore Mura (presente ieri, ndr) tre anni fa. Se allora avessimo trovato l'attenzione che c'è oggi in Regione per questa infrastruttura, forse la strada sarebbe già stata realizzata». Circa la legge su sviluppo e innovazione, Maroni ha ripetuto più volte che Vigevano deve diventare «il benchmark (l'area test, in sostanza, ndr) della nuova legge regionale sulla competitività delle imprese, finanziata per 20 milioni di euro, facendo riferimento al Comitato intercategoriale di Vigevano come interlocutore: Melazzini si è detto felice di accettare questo incarico. Cazzani, a fine incontro, ha parlato di due proposte operative molto positive per Vigevano e il territorio. ©RIPRODUZIONE RISERVATA