Zoeggeler saluta Innerhofer riprova

L'ultimo traguardo olimpico per Armin Zoeggeler (in foto), simbolo dello slittino mondiale e dello sport italiano, ha il suono sordo di un pad metallico da colpire con un pugno. Nel team relay, una staffetta dove si succedono una donna, un uomo e il doppio che partono non appena chi li precede tocca il pad finale, gli azzurri si piazzano quinti a 12 centesimi dal bronzo dei lettoni, in una gara dominata dai soliti tedeschi, secondi i padroni di casa trascinati da Albert Demchenko. Sandra Gasparini esce tra le lacrime, sua la prova peggiore, Christian Oberstolz e Patrick Gruber restano delusi, ma lui, Armin, esce a testa alta, essendosi confermato terzo nella prova individuale. Oggi gli azzurri andranno in cerca di medaglie con Christof Innerhofer, che dopo l'argento nella libera torna in pista sulla neve di Rosa Khutor per tentare l'assalto al podio anche nella supercombinata. Insieme a Inner scenderanno Peter Fill e Dominik Paris (quest'ultimo secondo nell'ultimo allenamento); poi lo slalom che decide il podio (dalle 8 ora italiana, + 3 a Sochi). Nel fondo oggi c'è la 15 km a tecnica classica con Dietmar Noeckler, Fabio Pasini, Francesco De Fabiani e Mattia Pellegrin. Maurizio Oioli gareggia nello skeleton, mentre nel biathlon in rosa c'è con la 15 km individuale con Nicole Gontier, Karin Oberhofer, Alexia Runggaldier e Dorothea Wierer.