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ISTRUZIONE Sì alla paritaria senza fondi pubblici n Senza dare il via ad una gara tra tifoserie della scuola pubblica contro tifoserie della scuola paritaria vorrei rispondere alla lettera di Paolo Soresina, rappresentante di Agesc, pubblicata il 6 febbraio scorso. Piero Calamandrei, politico illuminato, vide la scuola come un "organo costituzionale" dove ci si forma e si acquisisce la conoscenza critica. In una moderna idea di laicità la scuola pubblica è il luogo privilegiato dove si esercita l'azione sociale di una collettività con l'incontro di diverse culture, fedi religiose e sentimenti di appartenenza. In questo contesto è sbagliato e anche anti costituzionale fornire incentivi economici per creare scuole separate che rinsaldino, in comunità circoscritte, la propria appartenenza religiosa, etnica e ideologica. La scuola deve essere il luogo di tutti, dove culture e visioni del mondo diverse si incontrano e si confrontano per costruire insieme un percorso di uguaglianza che conduca verso il rifiuto dell'intolleranza e l'educazione alla convivenza nel riconoscimento delle minoranze e dove la molteplicità diventa una ricchezza. Un sistema scolastico privatizzato con scuole confessionali, leghiste o per elité non esalta la libertà di ciascuno ma esaspera la propria identità misurando la distanza dagli altri. L'articolo 33 della nostra Costituzione evidenzia tutto questo in modo molto chiaro: si proclama la libertà di insegnamento, si continua assegnando alla Repubblica il dovere di istituire scuole statali per tutti gli ordini e gradi e si parla del diritto dei privati di istituire scuole senza oneri per lo Stato. Si stabilisce, infine, che le scuole non statali che chiedono la parità abbiano assicurata piena libertà e i loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni delle scuole statali. In questa situazione i cittadini sono costituzionalmente legittimati ad avere un sistema pubblico dell'istruzione completo ed efficiente che realizzi il dovere dello Stato a istituire scuole statali e non quello di istituire scuole private ma finanziate con denaro pubblico. Compito dello Stato è quello di rendere sempre più efficiente la scuola pubblica perché "scuola aperta a tutti", come recita l'articolo 34 della Costituzione : "La scuola è aperta a tutti... capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi." Il sistema scolastico privato rientra nella libera e più che legittima scelta di imprenditori, genitori, alunni e insegnanti e non deve sottrarre ulteriori risorse alla scuola pubblica, tanto deprivata, ma sempre di grande qualità. Cristina Bruzzo presidente Genitori democratici Lombardia PAVIA Un aiuto concreto a chi ha meno n Sono una volontaria del Gruppo Vincenziano con sede operativa nella parrocchia di Santa Maria di Caravaggio. In questo centro, nello scorso 2013, abbiamo assistito con generi alimentari, abbigliamento, biancheria della casa, 302 famiglie (40 italiane e 262 straniere), accogliendole in locali della parrocchia dignitosi e puliti grazie a un radicale intervento di ristrutturazione consentito dalla sensibile disponibilità del presidente della Fondazione Banca del Monte di Lombardia, Aldo Poli. Vorrei ringraziare, a nome di tutte le volontarie e di tutti i nostri assistiti, il Club Lyon Regisole che ormai da anni ci procura biancheria intima, da uomo e da donna, nuova e in quantità tale da soddisfare i bisogni di chi, in numero sempre crescente, si rivolge a noi per un aiuto. Distribuire biancheria intima nuova è fondamentale per sottolineare il rispetto che riteniamo essenziale alla dignità di ogni persona. In un momento in cui le notizie negative sembrano essere la norma, mi sembra giusto sottolineare questo atto di denso valore sociale. Anna Sina Vicini Pavia GUERRA ALLE SLOT Tocca allo Stato il passo decisivo n Secondo me c'è un errore del direttore nella risposta alla lettera di ieri sulle slot. "Tocca ai gestori dei bar..." Ma no assolutament, tocca allo stato (in questo caso lettera minuscola) che dovrebbe: ritirare le licenze ai "piccoli casinò" in paesi, e città, e toglierle ai bar; rinunciare ai soldi che incassa viste le tasse che già ci sono e fagocino lo scarso "netto" che elemosina ai pensionati! Forse il decimo comandamento è più sintetico. Tano Lombardi Corteolona PAVIA Bravo sindaco che ascolti la gente n Ho avuto modo di incontrare personalmente il sindaco Alessandro Cattaneo durante la visita nel quartiere di Pavia Ovest avvenuta qualche giorno fa. Rispetto a tanti politici che si fanno vivi solo in campagna elettorale Cattaneo si è sempre dimostrato presente nel nostro rione e da cinque anni a questa parte non manca mai di far sentire la sua vicinanza: io credo sia una qualità che non tutti hanno. Ci sono sempre nuovi problemi e situazioni difficili da affrontare per cui anche la sola presenza fisica e una parola di conforto del primo cittadino può aiutare a dare sollievo. Interessarsi ai problemi della gente è il primo forte segnale che la politica deve dare; per troppi anni Pavia è stata governata secondo gli interessi di pochi. Spero si ricandidi. Lucia Ferrari Pavia POLITICA Riforma elettorale da discutere n "Italicum" è la proposta di legge elettorale in discussione al Parlamento. Sembra che essa sia stata concordata tra Matteo Renzi, segretario del Pd e Silvio Berlusconi, capo di Forza Italia, per escludere i piccoli partiti. Motivo: ricattano e provocano crisi. É vero? Forse non sempre; però ci sono esempi che confermano. Per lo spazio mi limito alla crisi provocata da Rifondazione comunista con il governo Prodi che, siccome il Presidente del Consiglio non ha accolto le loro richieste, hanno tolto l'appoggio al governo. Va ricordato che il governo Prodi ha istituito la "quattordicesima" per le pensioni più basse, le "lenzuolate" del ministro Pier Luigi Bersani (abolizione della spesa per la ricarica dei cellulari, abolizione della penalità per il trasferimento del c/c da una banca all'altra - personalmente, mentre in una banca mi costava 83 euro I'anno, cambiando ho risparmiato questa somma - abolizione della tariffa obbligatoria Rca per tutte le compagnie, istituzione delle parafarmacie, ecc). La crisi del governo Prodi ha spalancato le porte al Cavaliere, che tanto è costato agli italiani e all'immagine dell'Italia nel mondo, senza che le cose che voleva Bertinotti fossero realizzate. Anzi. Quindi la questione piccoli partiti esiste. Ma è giusto risolvere questo problema con la loro esclusione dal Parlamento? Modestamente ritengo che non è con un atto amministrativo che lo si risolve. Certo, questi partiti devono capire che se tirano troppo la corda, con le crisi non cavano un ragno dal buco e arrecano danno alla collettività. Allora qual è la via da prendere? E' il metodo democratico: confronto delle idee, discussione con la gente, produzione di materiale informativo e impegno. Si dirà che tutto ciò richiede mezzi finanziari e lo possono fare solo i ricchi. Si rifletta anche sul finanziamento ai partiti. Ugo Barbero San Genesio ed Uniti STRADELLA Buona sanità al reparto di Ortopedia n Mio padre è morto mercoledì 29 gennaio, io gli sono stato vicino per tutti gli interminabili suoi ultimi minuti. Mi ha fatto un grande regalo, mi ha permesso di assistere alla sua morte, mi ha permesso di capire con semplicità, in silenzio, e nel dolore come sia fragile la nostra natura. Ma ci ha dato anche la possibilità di toccare con mano una realtà ospedaliera inaspettata: io e i miei familiari nel reparto di Ortopedia Stradella siamo rimasti impressionati dall'attaccamento al malato, dalla professionalità di tutti gli operatori. E abbiamo assistito a un'umanità rara nei confronti del malato e dei familiari. Un grande grazie. Gabriele Comaschi Robecco Pavese RIVANAZZANO Mondo Sposi «salva» gli abiti n Nell'articolo di ieri sul furto subito da "Mondo Sposi" di Rivanazzano c'è un errore: in realtà sono stati rubati solo abiti da uomo destinati alla vendita, non sono stati assolutamente toccati abiti da donna o da sposa. Anche gli abiti già acquistati dalla nostra clientela si sono salvati perchè ubicati in un altro luogo del negozio. Già da ieri il nostro reparto uomo è stato approviggionato di abiti nuovi forniti dalle migliori sartorie del settore. Nadia titolare Mondo Sposi VOGHERA Il ricordo di Antonella nNon sappiamo quando arriviamo / e non sappiamo quando ce ne andremo. Tu te ne vai con la neve / lieve, impalpabile, soffice . / Così elegante. / Forse avresti voluto così. / Mi mancheranno le tue parole / che mi raccontavano la nostra storia. / A te, spero, non mancherà il sole. / So che ti piaceva. Silvana