Cerroni: «Io ho salvato Roma»
ROMA «Io ho salvato Roma dal caos rifiuti, in questa materia sono l'oracolo ed è inutile parlare con specialisti e consulenti. Basta parlare con me». Così Manlio Cerroni, proprietario della discarica di Malagrotta, si è difeso nel corso dell'interrogatorio di garanzia davanti al gip durato circa tre ore. «Dovreste farmi un monumento», ha detto al giudice negando con forza di essere a capo di un'associazione per delinquere come contestato dal magistrato nell'ordinanza e negando di avere sfruttato l'emergenza di Malagrotta per ottenere il via libera ai siti di Albano Laziale e di Monti dell'Ortaccio. «Nonostante un sistema burocratico folle ho evitato che a Roma si creasse una emergenza come quella vissuta a Napoli e in Campania», ha aggiunto. Definendosi «un salvatore della patria» Cerroni ha poi affermato che non era lui a cercare la politica ma erano i politici a cercare lui in quanto punto di riferimento indiscusso in tema di smaltimento di rifiuti. «Cerroni ha dato un contributo di chiarezza, ha risposto a tutte le domande ed è stato convincente. È sempre un leone», hanno detto gli avvocati Bruno Assumma e Giorgio Martellino che valuteranno se presentare istanza di scarcerazione per il loro assistito, attualmente agli arresti domiciliari.