Broni, restauro in aula consigliare

Il Comune di Arena Po ha affidato alla ditta "HyperGrid srl" di Pavia la fornitura dei servizi per due reti Internet wi-fi per consentire l'accesso libero alla cittadinanza, per un importo pari a 5.978 euro. I due principali edifici pubblici, che sono palazzo San Giacomo, già sede del consiglio comunale, e l'ex scuola elementare, ora intitolata a Pia Ferrari, con sede alla frazione Ripaldina, sono stati dotati di connessione wi-fi ad alta velocità. Questa soluzione consente a tutti di avere accesso libero e gratuito sia all'interno degli immobili che nelle zone esterne adiacenti. Questa strategia è stata adottata dal Comune ritenendo che lo sviluppo delle reti di comunicazione e la diffusione della banda larga siano di assoluta attualità, sulla base degli indirizzi dell'Unione Europea e dei programmi del governo. Le due aree wireless in questione sono indicate mediante un cartello che informa gli utenti della novità, cartello su cui si trova il codice di accesso (in terme tecnico la password) per accedere al servizio in quella specifica area. di Donatella Zorzetto wBRONI Lo storico arredo della sala consigliare del Comune di Broni torna al suo posto, completamente restaurato. È la seconda tappa del progetto di sistemazione complessiva della sala più prestigiosa del municipio: dopo l'intervento alle pareti eseguito nel 2009, è stata la volta dell'arredo risalente a fine 800-inizio 900, che appunto nei giorni scorsi è ritornato al suo posto originario, dopo un restauro durato mesi a causa delle condizioni precarie in cui era stato conservato. Il restauro è costato circa 14.000 euro più Iva. L'arredo era stato accantonato nel 1975, quando il consiglio era stato ampliato a 30 membri, e sostituito con elementi moderni di non lunga durata. Tanto che nel 2003, al rientro del municipio dalla sede provvisoria di Villa Nuova Italia, si era dovuto provvedere ad una nuova sostituzione. L'arredo attuale verrà riutilizzato nel nuovo centro culturale di via Matteotti , per il quale sarebbe stato necessario acquistare nuovi mobili. Ma gli interventi in aula consigliare non finiscono qui: in futuro è previsto un adeguamento dell'impianto di amplificazione e registrazione, nonché dell'impianto di illuminazione. «La conservazione del patrimonio mobiliare del Comune, oltre a quello immobiliare, è un doveroso impegno programmatico che l'attuale amministrazione sta gradualmente portando avanti, compatibilmente con le disponibilità di bilancio – sottolinea il sindaco Luigi Paroni –. Nello specifico, si è trattato di un'opera di valorizzazione del nostro patrimonio i cui benefici gioveranno a tutta la comunità di Broni, presente e futura».