Poma: «Avanti così, anche se corteggiano le nostre ragazze»

PAVIA L'anno sarà anche nuovo, ma Gigi Poma, general manager della Riso Scotti non cambia stile e determinazione, anzi. Il suo bilancio dell'anno sportivo 2013 è positivo, seppur con qualche sassolino rimasto nella scarpa dopo i primi mesi del nuovo campionato di serie A2 dai quali si aspettava certo una classifica migliore. «Il bilancio è senza dubbio molto buono e penso prima di tutto alla crescita in questi ultimi anno del nostro settore giovanile che ha vinto moltissimo e ha ancora le carte in regola per farlo anche in questa stagione», racconta Poma. «Penso poi anche ai grandi miglioramenti ottenuti dalla squadra che affronta la serie C con un gruppo in gran parte formato da under 16. Una squadra che adesso ha cominciato anche a vincere trovando le giuste gratificazioni a tanto lavoro serio portato avanti nel tempo». La stagione scorsa conclusa ad un piccolo passo dalla finale play off è un'altra voce positiva di bilancio, ora resta da catalogare questa prima parte agli sgoccioli del nuovo campionato. «Abbiamo perso parecchi punti gratuitamente in giro e questo mi fa arrabbiare perché questa squadra, se vuol mettersi a giocare, non è seconda a nessuno. Lo vedremo già lunedì nella trasferta a Sala Consilina, sicuramente non facile, ma nella quale le principali avversarie delle nostre ragazze saranno loro stesse ed i blocchi che si sono poste e che le hanno limitate finora». Davanti ad un classifica che è attardata rispetto alle prime posizioni, Poma non cambia il profilo: «Gli obiettivi della società restano invariati. Sul piano finanziario il programma di risanamento iniziato anni fa è quasi completato e in linea col progetto. Non cambiano neppure gli obiettivi, ovvero migliorare quanto abbiamo fatto lo scorso torneo e spero che sia un traguardo che la squadra continui a condividere e sia convinta di poter perseguire». Una sferzata da padre ruvido, ma appassionato che si coglie anche quando si parla di mercato in entrata o in uscita: «La società non ha in programma alcun movimento di mercato, né di acquisizione, né di cessione. So, però, e per certo, che sono state contattate alcune nostre giocatrici, anche se loro non me l'hanno ancora detto. Mi auguro che queste situazioni non diventino un disturbo, in ogni caso noi non cambiamo strada e vogliamo continuare a percorrerla con persone che condividano fino in fondo il progetto. Però, so bene che il mondo è mezzo da vendere e mezzo da comprare e non tratteniamo nessuno che non sia contento di restare». Parole robuste e senza mezzi termini, nello stile che non cambia ed a supporto di una determinazione e convinzione che Gigi Poma ha sempre avuto. Anche adesso che ha una squadra forte ed una classifica che non lo evidenzia abbastanza. Per ora, direbbe e, soprattutto, lo pensa. Fabio Babetto