L'ORGOGLIO DEI LOMELLINI

MORTARA La Expo Inox ha lavorato sodo in queste vacanze in cui si è fermata pochissimo, si è allenata anche la mattina del 30 dicembre, ha poi ripreso subito il 2 gennaio con due doppie sedute per ricaricarsi velocemente e bene sul piano fisico, ma non solo su quello. «Da questo punto di vista, stiamo molto bene ed abbiamo raggiunto livelli di intensità e resistenza molto importanti», spiega il vice coach gialloblu Max Werlich. «Ma ancora una volta, in questa partita ed in tutto questo ciclo difficile che ci attende, sarà la testa a fare differenza. La dimostrazione si è avuta nella partita persa prima di Natale a Pavia. E' stata una partita in cui siamo rimasti a lungo ad attendere che accadesse qualcosa, lasciando troppa iniziativa agli avversari ed abbiamo fatto comunque poco per produrre noi qualcosa che determinasse il risultato a nostro favore. Si è trattato di un problema solo di tipo mentale», riflette il vice coach gialloblu che poi allarga il discorso al campionato. «Siamo nel cuore di un ciclo molto difficile, ora abbiamo Tortona, poi andremo a Cecina, riceveremo Cento, poi saremo a Bologna. L'ideale sarebbe fare almeno quattro punti, se fossero di più tanto meglio. Ma se dovessimo produrne di meno, non dovremo farne un dramma. Anzi, proprio perché una serie negativa durante una stagione capita a tutti, la forza mentale necessaria sarebbe in quel caso proprio quella di restare compatti per uscirne il prima possibile e non prolungarla». Tornando al match, Werlich parla di Tortona con grande rispetto: «Siamo tutti consapevoli della forza di una squadra che si conferma la più completa ed attrezzata del campionato, con giocatori di grande talento e lo dico senza alcun riferimento ai test di precampionato che lasciano il tempo che trovano, ma sulla base delle ultime partite che ho visionato». Col pronostico che pende ovviamente a favore della capolista, quali possono essere gli elementi su cui Mortara può provare a giocarsela? «La legge dei grandi numeri - scherza tra serio e faceto il vice coach gialloblu - Tortona viene da nove vittorie in fila e, chissà… Sul piano tecnico, nelle ultime gare mi è parso di rilevare qualche loro difficoltà contro difese a zona di tipo tradizionale ed è strano visto le ottime mani di cui possono disporre sul perimetro. E' evidente che non ci affideremo a questa situazione. La nostra arma migliore è giocare come sappiamo». Fabio Babetto