Sannazzaro, chiusa una parte del cimitero
SANNAZZARO Cimitero vietato nella sua parte più vecchia, quella dei colombari comunali dove ci sono almeno duecento loculi. Il sindaco Giovanni Maggi, dopo l'aggravarsi della situazione dovuta alle infiltrazioni d'acqua, ha emesso un provvedimento per sistemare alcuni tetti dei colombari del cimitero di via Pavia, misure provvisorie per evitare possibili rischi. Maggi, alla luce della precarietà delle coperture dei colombari ai quattro angoli della parte vecchia del camposanto, ha ordinato la transennatura davanti ai colombari e l'installazione di ponteggi per i primi interventi di verifica tecnica e per la successiva sistemazione delle parti cedevoli. Tutte le misure adottate nelle prossime ore saranno da attuarsi fino all'esecuzione delle opere definitive. Un'ordinanza che era nell'aria viste le condizioni di alcune zone del vecchio cimitero e il degrado ulteriore determinato dalle persistenti piogge dei giorni passati: infiltrazioni di acqua piovana sulle pareti e tra i loculi, macchie di umidità sui soffitti con il rischio di cadute a terra degli intonaci, gocciolamento continuo sotto i porticati. Insomma, una situazione diventata all'improvviso insostenibile al punto che il sindaco ha previsto un'ispezione dei tecnici comunali e, sulla base della loro relazione, ha emesso l'ordinanza di immediato intervento sulle strutture degradate. Lo stesso sindaco ammette: «Emerge la necessità di un intervento immediato al punto che l'urgenza è incompatibile con i tempi previsti dagli appalti ordinari. Da qui la decisione di affidare le opere ad un'impresa di fiducia locale». I lavori sono di massima urgenza ed costo previsto delle opere è fissato sui 25mila euro, risorse dal bilancio comunale. Paolo Calvi