In calo il numero delle imprese, ma resta oltre quota 7mila

La riduzione delle aziende procede a tassi elevati nelle aree di agricoltura intensiva di pianura. Pavia rientra in questa categoria con Cremona, Mantova e Sondrio, mentre le imprese iscritte diminuiscono meno della media nelle aree periurbane nord-occidentali (Como, Varese, Monza). A Pavia le aziende agricole attive nel 2010 erano 7.586, scese l'anno successivo a 7.380. Le iscrizioni alla Camera di commercio, nel 2011, sono state 156 di fronte a 381 cessazioni di attività. Malgrado la riduzione, Pavia rimane la terza provincia in Lombardia per imprese agricole sia in termini percentuali (16,43%), dietro a Mantova (22,11%) e a Sondrio (18,90%), sia in termini assoluti (7.380) dietro a Brescia (11.018) e a Mantova (8.698). Notevolmente staccate Bergamo, Cremona, Milano, Sondrio, Como, Lecco, Lodi, Varese e Monza e Brianza.