Una donna muore in ospedale dona i reni e salva due vite

A Volpedo sono in corso di svolgimento i lavori per la messa in sicurezza della scuola, a seguito dell'evento sismico dello scorso 22 novembre. Da quel giorno le lezioni si tengono presso l'oratorio (elementari) e al museo didattico pellizziano (scuole medie). Interventi sono stati effettuati anche nei giorni prefestivi, ma per un'accurata esecuzione delle opere e per l'effettuazione dei collaudi è necessario posticipare la data del rientro degli studenti nella normale sede dell'attività didattica al 30 gennaio. Per cui al rientro dalle vacanze, il 7 gennaio, gli studenti saranno ancora dislocati nelle due sedi provvisorie. Il progetto dei lavori, predisposto dall'ingegnere torinese Pierluigi Violetto, esperto di sismologia, ha predisposto una serie di interventi che hanno riguardato diversi aspetti dell'edificio, per una spesa di 110mila euro. TORTONA Aspettavano con ansia da tempo quello squillo di telefono e la vigilia di Natale, tra le telefonate di auguri, è arrivata finalmente la chiamata che annunciava il dono più atteso, il rene che avrebbe permesso loro di guardare al futuro con rinnovata speranza. E' partita dall'ospedale di Tortona quella speranza di vita, per raggiungere a Torino e Novara due pazienti da tempo in attesa di trapianto. E' stato un gesto di estrema generosità, nato dalla sensibilità dei familiari di una paziente di 74 anni deceduta in Rianimazione per una grave emorragia cerebrale, che hanno acconsentito alla donazione degli organi della loro congiunta. Nel primo pomeriggio del 23 dicembre all'ospedale di Tortona sono state attivate le procedure previste in questi casi e, trascorso il periodo di osservazione, al nosocomio cittadino sono arrivati da Torino e Novara i medici dei centri trapianti che, insieme agli specialisti che li attendevano in loco, hanno subito iniziato gli interventi per il prelievo multiorgano. Gli urologi dell'ospedale Novi Ligure-Tortona in collaborazione con il collega di Novara hanno proceduto al prelievo dei reni mentre l'èquipe delle Molinette si è occupata del prelievo di cute e gli anestesisti di Tortona di quello delle cornee. Nella notte gli organi donati sono subito partiti alla volta di Torino e Novara dove, fanno sapere dal coordinamento regionale per le donazioni di organi e tessuti delle Molinette, i reni sono stati trapiantati con successo su due malati in lista di attesa. Era da oltre due anni che non veniva effettuato un prelievo multiorgano all'ospedale di Tortona. L'ultimo infatti risaliva al 17 ottobre 2011 e anche in quel caso fu una signora di 76 anni, deceduta nella mattinata a seguito di un trauma cranico, a donare diversi organi. L'espianto allora era durato 5 ore. Uno dei primi prelievi multiorgano a Tortona, invece, era stato effettuato il 2 settembre 2011 anche in questo caso grazie ad una donatrice, una signora tortonese di 64 anni deceduta nella mattina del primo settembre a seguito di un'emorragia cerebrale: era iscritta all'Aido e aveva espressamente dichiarato in vita il proprio assenso alla donazione. Angelo Bottiroli