Casteggio, festa di Capodanno e proteste

CASTEGGIO Maxi festa privata a Capodanno presso la sala Ballabio dell'area fieristica di via Truffi, con musica ad alto volume che risuonava anche dopo il brindisi di mezzanotte. Gli ampi locali erano stati regolarmente affittati da alcuni ragazzi per trascorrere in amicizia le ultime ore del 2013 e cominciare alla grande il 2014. Nonostante la grande affluenza di ragazzi, anche minorenni, che hanno preso parte al party di fine anno, non si sono registrati particolari problemi di ordine pubblico. Come detto, però, per l'occasione chi gestiva l'impianto sonoro ha esagerato forse un po' troppo. «Non ho dormito sino alle quattro di notte, sembrava di essere ad una discoteca – racconta Ferdinando Maggi, che abita in via Marconi – In sala Ballabio ci sono state anche altre manifestazioni, tuttavia la musica cessava al massimo verso le 24 e 10. Certo, meglio che i ragazzi si siano concentrati tutti in un luogo evitando che creassero problemi per strada e sulle piazze, comunque ho passato una notte insonne». C'é chi, vista l'ora tarda e magari dove aver bevuto qualche bicchiere in più, é riuscito a chiudere occhio, altri invece non ce l'hanno fatta: «Personalmente la musica mi ha tenuta sveglia sino alle due di notte, poi ho cambiato stanza ed allora il suono si è attutito – dice un'anziana signora residente in uno dei condomini di via Marconi – Per tanti anni ho gestito un locale pubblico e proprio per questo motivo capisco quando i ragazzi si ritrovano in occasioni del genere, dove l'entusiasmo la fa da padrone. Il giorno dopo ho saputo che saranno stati almeno trecento». In Comune fanno sapere che «la festa privata era regolarmente autorizzata. Chi ha preso in affitto la sala ha regolarmente pagato la somma richiesta, secondo quanto prevede il regolamento comunale per la concessione dei locali pubblici, versando anche la cauzione nel caso in cui si riscontrassero eventuali rotture ed impegnandosi a ripulire l'area dove si è svolta la manifestazione. Già negli anni precedenti la Sala Ballabio aveva ospitato feste di fine anno, non si è mai verificato alcun inconveniente». Simone Delù