Record di nascite a Cura Si deve allargare la scuola

CURA CARPIGNANO La scuola primaria Combi va ampliata. E il sindaco di Cura Carpignano Ezio Manelli decide di affidare al progettista l'incarico di redigere il progetto preliminare. «Era già stato redatto lo studio di fattibilità – precisa il primo cittadino – le casse municipali sono in difficoltà a causa dei vincoli del patto di stabilità, ma adesso l'ampliamento della struttura è diventato necessario». Una sessantina di nuovi nati all'anno. E' questo il trend demografico di un centro che ha superato i 4200 abitanti, «molte le coppie giovani che hanno scelto di vivere a Cura Carpignano», sottolinea Manelli, giunto agli ultimi mesi del suo secondo mandato, che ha deciso di estrarre dal cassetto il progetto di ampliamento del polo di via Poma sperando che «lo Stato finalmente sblocchi i finanziamenti ai Comuni per l'edilizia scolastica». «I fondi sono stati congelati per cinque anni – afferma Manelli – ci auguriamo che il governo modifichi questa linea. Il nostro è un comune abitato da molte famiglie giovani con figli piccoli a cui vanno dati i servizi fondamentali e la scuola è da considerare una priorità. I servizi infatti vanno adeguati alla crescita del paese». Da qui la necessità di aumentare al più presto gli spazi scolastici. «Il prossimo anno la struttura sarà in grado di accogliere una terza sezione – precisa il sindaco – ma nel 2015 bisogna assolutamente far partire i lavori». Verranno realizzate cinque nuove aule, i servizi e una nuova palestra. «Sarà una palestra regolamentare – spiega Manelli - e quindi potrà essere anche utilizzata dalle società sportive che operano sul territorio». La vecchia palestra verrà radicalmente trasformata e diventerà un refettorio. «Gli spazi dell'attuale mensa non sarebbero sufficienti ad accogliere altri bambini – dice ancora il primo cittadino – è anche prevista un'area comune all'aperto dove gli alunni potranno giocare». Ammonta a circa un milione e 900mila euro il costo complessivo dell'intervento, anche se il sindaco precisa: «Si tratta di stime indicative. In ogni caso i lavori verranno realizzati in tre differenti lotti, anche per una questione economica. Inoltre verranno rispettati tutti i criteri antisismici". L'incarico di redigere il progetto preliminare è stato affidato all'ingegnere Giampiero Canevari, il progettista che si era occupato del nucleo più antico della struttura scolastica di via Poma, realizzato negli anni Ottanta. Stefania Prato