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PAVIA Non ci sono solamente le incognite legate alla nuova Politica agricola comunitaria, l'aumento dei costi di produzione o la stagnazione dei prezzi all'origine a preoccupare gli agricoltori pavesi. Da diversi mesi le imprese agricole di Lomellina, Pavese e Oltrepo devono fare i conti anche con i furti dei mezzi di lavoro, trattori in primo luogo, e dei carburanti. Bande specializzate colpiscono di notte, penetrando nelle cascine e dei fabbricati situati in paese. Ogni volta il bottino ammonta a decine di migliaia di euro. Il problema è stato sollevato in autunno a Pavia da Luciano Nieto, direttore di Confagricoltura Pavia, in un incontro con il prefetto sull'ordine pubblico. «Il furto dei mezzi agricoli è un fenomeno in crescita, che colpisce direttamente le aziende agricole e i loro redditi – commenta – Questi malviventi dimostrano un sangue freddo incredibile, accendendo i trattori e andandosene indisturbati. Da parte nostra, abbiamo chiesto che le forze dell'ordine attuino controlli più rigorosi per stroncare reati che danneggiano pesantemente le aziende già in difficoltà per vari motivi». A Dorno è stata colpita l'azienda agricola di Alessandro Preceruti. «Ci hanno rubato tre trattori e altri macchinari per la semina – commentano i titolari – Non ci siamo accorti di nulla perché stavamo dormendo: i ladri se ne sono andati attraverso i campi». Sempre in Lomellina, a Sannazzaro, è toccati ai fratelli Roberto e Maurizio Varesi, titolari della cascina Rainoldi della frazione Buscarella. Qui i ladri hanno rubato un trattore New Holland da 120 cavalli e un carro Volvo per il confezionamento delle rotoballe di paglia, per un valore complessivo di circa 60mila euro. Roberto Varesi commenta: «In due anni ho subìto due furti davvero pesanti: uno di gasolio e uno di mezzi agricoli determinanti per l'attività di risicoltore. Senza contare l'incendio in cascina, con un danno di oltre 50mila euro». Spesso questi furti sono messi a segno nella stagione della mietitura. Per proseguire la raccolta del riso e del mais, i derubati devono chiedere aiuto a qualche collega della zona, con evidenti costi aggiuntivi. Non meno pesanti sono i furti di carburante agricolo. Per esempio, a Travacò Angelo Sorgi, che gestisce un'attività in via Costa Caroliana, ha subìto un furto di gasolio, utilizzato sia come carburante nei mezzi agricoli sia come combustibile per le attività legate all'agricoltura. (u.d.a.)