Allarme valanghe, due morti a Pila e un ferito grave in Valtellina
Due freerider su uno snowboard sono morti ieri vicino ad Aosta, sommersi da una slavina che loro stessi avevano provocato scendendo fuoripista, nonostante il manto nevoso non assestato. Venerdì, a Chamois, in Valle d'Aosta, era morto uno sciatore ligure di 48 anni precipitato in un brusco cambio di pendenza. Liguri di Rapallo anche i due escursionisti che nel primo pomeriggio, nella conca di Pila, a 2800 metri di quota, sono stati travolti da una slavina di modeste dimensioni. I loro corpi sono stati ritrovati sotto dieci metri di neve. Non avevano nemmeno l'Arva, lo strumento utilizzato per essere ritrovati. Incidente anche a Grosio, in Valtellina, dove un gruppetto di sei giovani in motoslitta è scampato per miracolo alla slavina causata molto probabilmente dall'ultimo della fila, un trentatreenne, ricoverato in condizioni gravi a Bergamo. L'allarme per il rischio di valanghe lungo l'arco alpino continua almeno per altre 24 ore.