Grillo mette all'indice i giornalisti sgraditi

Beppe Grillo dichiara guerra ai giornalisti. Con una rubrica "segnaletica" sul suo blog, l'ex comico genovese invita i militanti 5 Stelle a indicare quegli articoli in cui il Movimento viene criticato. E la prima segnalazione è per una giornalista dell'Unità, Maria Novella Oppo, colpevole di non osannare tutte le iniziative dei 5 Stelle. «Una diffamatrice di professione» scrive Grillo, che pubblica anche la foto della giornalista. Ce n'è quanto basta per scatenare una vera e propria bufera. Il primo a indignarsi è il premier, Enrico Letta: «Solidarietà per Maria Novella Oppo, schedata e lapidata verbalmente da Grillo. La democrazia è rispetto della libertà dei giornalisti di criticarti». Passa qualche ora e parte una valanga di commenti inorriditi. A prendere le distanze sono anche il senatore 5 Stelle, Alberto Orellana («Mi dissocio») e Dario Fo: «Non mi piace. Non bisogna scendere alla brutalità dei giornalisti». La presidente della Camera, Laura Boldrini, parla di «liste di proscrizione», di «gogna digitale» e di «pestaggi 2.0». Per Fabrizio Cicchitto il comico genovese è solo un «aspirante dittatore» mentre per Gianni Cuperlo è «semplicemente incommentabile». Durissimo il commento di Franco Siddi (Fnsi): «Grillo vuole fare politica con l'olio di ricino?».